Sanremo 2026, Fulminacci chi è: gli esordi, la vita privata e il significato di 'Stupida sfortuna'

Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è 'Stupida sfortuna'

Fulminacci - fotogramma/ipa
Fulminacci - fotogramma/ipa
24 febbraio 2026 | 22.36
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Fulminacci è uno dei 30 concorrenti big del Festival di Sanremo 2026. Dopo il debutto nell'edizione del 2021 dove ha presentato il brano ‘Santa Marinella', il cantante torna in gara alla kermesse canora 'Stupida sfortuna'. Nel 2024, invece, ha accompagnato nella cover di 'Notte prima degli esami' il collega Gazzelle.

Fulminacci, chi è

Filippo Uttinacci, conosciuto come Fulminacci (nome d'arte che fonde nome e cognome di battesimo), nasce a Roma nel 1997. Sempre sul nome d'arte in un'intervista aveva confidato: "Tutto nasce dal mio cognome, che ho sempre trovato orrendo. Anni fa un caro amico di famiglia mi suggerì come nome d'arte 'Fulminacci', che mi è piaciuto subito perché è una specie di parolaccia da bambini, si usa nei fumetti". Prima della musica prova la strada della recitazione: a 18 anni prende parte al cortometraggio 'Fammi parlare' di Luca Iaconella e compare nel videoclip 'In my mind' legato alla serie 'Immaturi' di Canale 5.

Ma la passione per la musica sboccia a 16 anni quando inizia a scrivere le sue prime canzoni. Testi acerbi, rimasti nel cassetto per scelta: i brani che entreranno nel suo debutto discografico nasceranno solo più tardi, tra i 18 e i 19 anni, segnando l'inizio consapevole del suo percorso cantautorale. L'esordio arriva nel 2019 con 'La vita veramente', album accolto con entusiasmo dalla critica. Nello stesso periodo Fulminacci si fa notare anche dal vivo, partecipando al Concertone del Primo Maggio e conquistando la Targa Tenco come Miglior Opera Prima, oltre al Premio M.E.I. come miglior emergente.

Nel 2020 torna sul palco del Primo Maggio e nel 2021 approda tra i Big al Festival di Sanremo con 'Santa Marinella', brano che lo porta al sedicesimo posto ma consolida la sua identità nel panorama pop-indie italiano.

Il 2023 segna una nuova tappa con l'uscita del singolo 'Tutto inutile' e del terzo album 'Infinito +1', progetto che presenta diverse collaborazioni con artisti come Pinguini Tattici Nucleari e Giovanni Truppi. Il '+1' del titolo rappresenta un brano aggiunto successivamente alla tracklist, una canzone che l'artista ha descritto come un omaggio al valore delle relazioni umane, quelle "invisibili ma reali", che crescono con naturalezza, proprio come un arrangiamento piano e voce che si apre gradualmente.

La vita privata

Riservato e lontano dalle dinamiche del gossip, Fulminacci ha sempre mantenuto un profilo basso anche nella sfera personale. Per lungo tempo al suo fianco c'è stata Lia Grieco, giovane attrice romana che lo ha accompagnato fin dagli esordi artistici. Una relazione vissuta con discrezione. La storia si è conclusa lontano dai riflettori.

'Stupida sfortuna', testo e significato

Fulminacci ha raccontato a 'Tv Sorrisi e Canzoni' che il suo brano racconta uno stato di solitudine. "La vedo un po' come un malinconico tardo pomeriggio, come un buio invernale e solitario, ma sarà il pubblico a decifrarla davvero: quando scrivo lo faccio pensando a immagini, parole e concetti. Il quadro generale arriva dopo".

Ti troverò dentro a una foto

Sotto l'acqua mentre nuoto

Nella sabbia e nel cemento

Dentro un cinema all'aperto

Come un'allucinazione

In mezzo a tutte le persone

Che vanno chissà dove

E passeranno

Classifiche e Sanremi

Taxi treni aerei

E se mi stai ancora cercando

Sono dove stavo ieri

Ho solo più pensieri

Un po' meno fiducia

E qualche buona scusa

Ma pensa un po'

Stupida stupida stupida sfortuna

Tu come stai

Gelida gelida gelida paura

Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada

Continuo a perdere le chiavi di casa

Ma pensa un po'

Vado di corsa e resto indietro

E soffia il vento della metro

Tra le piastrelle colorate

E le rovine sotto a un vetro

C'è un manifesto col tuo nome

In mezzo a un fiume di persone

Che vanno chissà dove

E passeranno

Semafori e cantieri

Pianeti e buchi neri

E dai facciamo i seri

Ma pensa un po'

Stupida stupida stupida sfortuna

Tu come stai

Gelida gelida gelida paura

Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada

Continuo a perdere le chiavi di casa

E adesso il tempo è solo un mucchio di secondi

Di primavere e poi di nuovo rami spogli

Ma spero di essere il migliore dei tuoi sbagli

Ci credi o no?

Stupida stupida stupida sfortuna

Gelida gelida gelida paura

Dopo di te non l'ho più detto a nessuna

Vorrei raggiungerti ma qui c'è troppa notte e poca luna e lo sai

Stupida stupida stupida sfortuna

Che ci penso anche se non ci penso

Gelida gelida gelida paura

Ogni volta che non mi addormento

L'infinito a me mi fa spavento

Come il cielo come il mare aperto

Stupida sfortuna starò più attento.

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