Da 'Gucci' con Miriam Leone a 'Uomini che odiano le donne', tutte le serie in arrivo su Sky

In autunno arriva 'Nord Sud Ovest Est', in lavorazione 'Quelli che...la mala' e 'Fuori Menù' con Lastrico nei panni di un grande chef che finisce in carcere

 - Crediti: Sky per Miriam Leone e Beverly Hills 90210, Ipa per Patrizia Reggiani
- Crediti: Sky per Miriam Leone e Beverly Hills 90210, Ipa per Patrizia Reggiani
06 febbraio 2026 | 17.13
LETTURA: 10 minuti

Da Miriam Leone nei panni di Patrizia Reggiani nella serie 'Gucci - Fine dei giochi' all'arrivo della serie cult 'Beverly Hills 90210' in HD, fino a 'Fuori Menù' con Maurizio Lastrico nei panni di un grande chef che cade in disgrazia e finisce in carcere. Sono solo alcune delle novità presentate a Milano da Sky durante lo showcase dedicato ai nuovi progetti in lavorazione e alle serie che arriveranno su Sky e in streaming su Now nel 2026, ospitato nella sala cinema del nuovo campus. "La serialità è la colonna portante nella nostra offerta di contenuti che ha al centro qualità e talento", spiega Giuseppe De Bellis, Executive Vice President Sport, News & Entertainment Sky Italia.

'Gucci - Fine dei giochi' di Gabriele Muccino con Miriam Leone, Francesco Scianna e Matilde Lutz

A breve sul set "la nostra risposta ad 'House of Gucci' (film del 2021 di Ridley Scott, ndr) in cui per la prima volta metteremo in atto l’utilizzo dell'IA in alcuni effetti in maniera intensiva", spiega Nils Hartmann, Executive Vice President Sky Studios Italia. Si tratta di 'Gucci - Fine dei giochi' - prodotta anche da Lucky Red - la serie diretta da Gabriele Muccino e tratto dal memoir 'Fine dei giochi - Luci e ombre sulla mia famiglia' di Allegra Gucci. "Per me è molto emozionante, il progetto è una sfida complessa per tutti. Fin dal primo momento ho visto un grande impegno da parte di tutti nel cercare di raccontare la storia nella sua complessità", commenta Allegra Gucci, che nella serie Sky Original in 6 episodi sarà interpretata da Matilda Lutz, mentre i genitori saranno interpretati da Miriam Leone, nei panni di Patrizia Reggiani, e Francesco Scianna in quelli di Maurizio Gucci. "Interpreto un personaggio che nel bene e nel male ha segnato un’epoca", dice Leone in un videomessaggio inviato allo showcase milanese. "È un progetto che racconta aspetti anche della storia del nostro patrimonio, attraverso una dinastia che abbraccia la complessità dei rapporti che possono esserci in un ambiente in cui senti il peso di una storia, in questo caso costruita da una figura genitoriale. Ed è lì che si sviluppano tutta una serie di conflitti e complessità psicologiche nel dimostrare agli altri e a te stesso di essere degno", spiega Scianna. In Maurizio Gucci "c’è una complessità di dinamiche e di maschere". La serie sarà un'epopea familiare moderna sul potere del nome, sul prezzo della fama e sul fascino del successo e dei soldi, tanti soldi. Racconterà, seguendo diverse linee temporali, la storia di una famiglia a capo di un impero che ha fatto sognare il mondo. Un marchio nato dal cuore più autentico del made in Italy e creato da una famiglia capace di trasformare una piccola bottega di pelletteria in un simbolo planetario di stile e prestigio. Attraverso lo sguardo di due donne - Patrizia Reggiani, la donna che ha sposato Maurizio Gucci e che è stata condannata per aver orchestrato il suo assassinio, e Allegra, la figlia che cerca di ricostruire la verità e l’identità della propria famiglia - si consuma un dramma senza tempo: quello di una grande dinastia italiana che, divorata dalla lotta per il potere, ha finito per autodistruggersi.

'Fuori Menù' con Maurizio Lastrico tra carcere e cucina

Presto sul set anche 'Fuori Menù', che prende ispirazione dall'esperienza del ristorante InGalera, gestito dai detenuti del carcere di Bollate. La nuova dramedy in sei episodi - prodotta da Sky Studios e Wildside (società del gruppo Fremantle) e Alfred Film - racconta di un grande chef (Maurizio Lastrico), che cade in disgrazia e finisce in carcere. Per ottenere uno sconto di pena accetta di dirigere un ristorante sperimentale, dove ai fornelli lavora la peggior brigata di tutti i tempi: un gruppo di detenuti senza esperienza né regole. Nel tentativo di ricostruire il rapporto con sua figlia, questa sfida impossibile diventerà per lui un’occasione irripetibile di redenzione e di profonda trasformazione, capace di rivoluzionare la sua idea di cucina.Nel cast anche Fabio Balsamo. "È una grande emozione dopo 'Call My Agent', che per me è stato uno dei laboratori più belli", dice Lastrico, che per calarsi nei panni di uno chef sta "frequentando un corso di cucina quotidiano. Parto da un livello molto basso - dice - ma farò del mio meglio". "Per le scene in cui è previsto il taglio delle zucchine avrò uno stuntman, magari Tom Cruise...", scherza l'attore e comico. Alla regia di 'Fuori Menù' Niccolò Falsetti e Fabio Paladini (quest'ultimo regista anche della serie 'Avvocato Ligas' con Luca Argentero dal 6 marzo su Sky e Now): "Il mondo del carcere e della cucina - sottolineano - hanno già di per sé un’iconicità divertente da raccontare e da esplorare, che si portano dentro dei temi profondi come le seconde possibilità, la qualità distruttiva delle passioni e il senso di fare qualcosa per sé stessi e per gli altri".

Claudia Pandolfi è un commissario nella serie 'Il sospetto'

Un nuovo progetto originale Sky, sul set nei prossimi mesi, vedrà tra i protagonisti Claudia Pandolfi. Con la supervisione artistica di Francesca Manieri, 'Il sospetto' sarà un thriller in quattro episodi prodotto da Sky Studios, Paco Cinematografica e Zucco Film, diretto da Mauro Mancini (già alla regia di 'Non odiare' e 'Mani nude'). Ambientata durante il Carnevale di Viareggio, "racconta di questa ragazza ipoudente che nella sua abitazione trova un oggetto appartenente alla vittima di un femminicidio che ha sconvolto la città. E da lì inizia a dubitare della persona di cui si fida di più, il padre", anticipa Manieri. Attraverso "la complessità del sonoro, raccontiamo l’incomunicabilità tra adulti e giovani". Nei panni della madre c’è Claudia Pandolfi, che torna a interpretare un commissario dopo 'Distretto di Polizia'.

'Quelli che...la mala', sullo schermo la Milano degli Anni 70 tra criminalità e comicità

Da Viareggio "alla Milano criminale e romantica": prossimamente su Sky e in streaming su Now arriva 'Quelli che...la mala'. Un light crime in sei episodi ambientato nella Milano degli Anni 70 e 80. Prodotta da Sky Studios e da Matteo Rovere e Sydney Sibilia per Groenlandia, con MIA Film, per la regia di Luca Ribuoli, e sceneggiata da Stefano Sardo, Chiara Battistini, Paolo Bernardelli e Gianluca Bernardini, la serie racconta la Milano che non è ancora la Milano da bere, ma una città nera e pericolosa da 180 omicidi l'anno. Negli Anni 70 Milano era la città del crimine disorganizzato, in bilico tra i palchi cabaret e il mondo criminale delle bische clandestine e delle rapine folli ai supermercati. E qui inizia la storia di Charlie, che cresce diviso tra il sogno di salire sul palco del Derby - celebre locale di cabaret che ha lanciato, tra i tanti, Diego Abantuono, Cochi e Renato, Teo Teocoli e Massimo Boldi - e l’amicizia con Renato Vallanzasca, destinato a diventare un'icona del crimine. In 'Quelli che...la mala', i personaggi reali più celebri della malavita si intrecciano con figure di finzione in un racconto corale, brillante e leggero: una storia di formazione collettiva dove tutti inseguono la gloria e ognuno, una volta raggiunta, deve accettarne il prezzo. "Abbiamo cercato di restituire questo mix balordo e super seducente di pericolosità ed estrema simpatia", attraverso "il punto di vista del migliore amico di Vallanzasca, Charlie", dice Stefano Sardo. Lui "è cresciuto al Derby perché la madre fa la barista lì ed ha il sogno di fare il comico", ma "quando il suo migliore amico Renato esce di prigione la sua vita subisce uno scossone perché il fascino di Vallanzasca, ingestibile come il Joker di Batman e divertente come Aldo, Giovanni e Giacomo, è difficile da maneggiare quando hai 20 anni". Questo - prosegue Sardo - ci ha permesso di raccontare quell'epoca senza fare quello che aveva già fatto molto bene il documentario 'La Mala. Banditi a Milano'. Noi portiamo sullo schermo "un grande romanzo di formazione che oscilla tra ispirazioni legittime e derive illegittime", in una Milano "che non c'è più, romantica e criminale al tempo stesso", spiega Sibilia.

Da 'Avvocato Ligas' con Argentero a 'Nord Sud Ovest Est' fino a 'Beverly Hills, 90210' in HD: le serie attese nel 2026

Oltre ad 'Avvocato Ligas', quest'anno sono attese: 'Rosa Elettrica' con Maria Chiara Giannetta e Francesco Di Napoli (dall'8 maggio su Sky e Now); in autunno 'Nord Sud Ovest Est - La leggendaria storia degli 883' con Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli; chiude l'anno 'Piedone - Uno sbirro a Napoli' con Salvatore Esposito, Silvia D’Amico e Fabio Balsamo. Infine, su Sky e Now arriva un cult, che ha fatto sognare intere generazioni: 'Beverly Hills, 90210'. Tutte le stagioni saranno disponibili dal 3 aprile - anche on demand - per la prima volta in HD e in 16:9.

Dal 'Signore delle Formiche' alla serie tratta da 'Uomini che odiano le donne': Sky punta sui grandi romanzi

Sky punta sui grandi romanzi e sugli autori di successo. Dopo l'anteprima mondiale alla 76esima Berlinale, attesa per il 13 febbraio, debutta il 22 febbraio su Sky Atlantic e in streaming su Now 'Il Signore delle Mosche'. Dal premiato autore di 'Adolescence', Jack Thorne, arriva sullo schermo il primo adattamento tv del romanzo del premio Nobel William Golding. Ambientato all’inizio degli Anni 50 su un’isola non specificata del Pacifico, la versione di Thorne approfondisce ulteriormente i temi emotivi del libro: la natura umana, la perdita dell’innocenza e la mascolinità nell’età dell’adolescenza. Ognuno dei quattro episodi prende il nome da un personaggio centrale della storia - Ralph, Piggy, Simon e Jack - offrendo una prospettiva di volta in volta leggermente diversa sulla condizione collettiva dei ragazzi e sul modo in cui affrontano la loro situazione. "E' una storia che parla della crisi della leadership: nel momento in cui cadono le regole, arriva il caos", racconta Margherita Amedei, Cinema and Series Director Sky Italia. Come il romanzo, la serie racconta di un gruppo di ragazzi sopravvissuti a un incidente aereo, abbandonati su un’isola tropicale. Nel tentativo di mantenere l’ordine, Ralph e l’intellettuale Piggy guidano il gruppo, ma l’ascesa di Jack, sempre più attratto dal potere e dalla violenza, conduce lentamente alla tragedia.

Dalla casa di produzione di 'The Crown' e dagli autori di 'Dietro i suoi occhi' (Behind Her Eyes), prossimamente su Sky e Now arriva 'The girl with the dragon tattoo': il primo adattamento tv per il bestseller dello scrittore e giornalista investigativo Stiegg Larsson, 'Uomini che odiano le donne' a 15 anni dal primo film con Daniel Craig e Rooney Mara diretto da David Fincher. La nuova serie Sky Original inglese sarà una "coraggiosa rivisitazione contemporanea" della storia ormai celebre: il protagonista Mikael Blomkvist indaga per scoprire che fine abbia fatto una ragazza di una ricca famiglia scomparsa 40 anni prima. Per farlo, si fa aiutare da Lisbeth Salander, un’hacker informatica. Dopo il successo della prima stagione - è diventata la serie Sky Original più vista di sempre e quella più vista in assoluto su Sky degli ultimi due anni - è in arrivo prossimamente la seconda stagione di 'The Day of the Jackal', tratta dal romanzo omonimo di Frederick Forsyth e dal successivo pluripremiato film 'll Giorno dello Sciacallo'. Nel cast tornerà il Premio Oscar Eddie Redmayne nei panni dello Sciacallo, assassino solitario, sfuggente e implacabile che si guadagna da vivere uccidendo su commissione.

Nei prossimi mesi sono attese: l'adrenalinica 'Atomic - One hell of a ride', il legal thriller Sky Original - prodotto da Sky ed HBO - 'War' di George Kay (creatore anche di 'Lupin' e 'Hijack') con protagonisti Dominic West e Sienna Miller, che interpretano il magnate tecnologico Morgan Henderson e sua moglie, la star del cinema internazionale Carla Duval, alle prese con il loro divorzio; l'action thriller 'Prisoner' di Matt Charman, sceneggiatore candidato all’Oscar per 'Il ponte delle spie' di Steven Spielberg; il dramedy 'The miniature wife', con Elizabeth Banks e la star di 'Succession' Matthew Macfadyen, che esplora gli squilibri di potere all’interno del matrimonio. E ancora: il 10 febbraio arriva 'Sheriff Country', il 14 marzo la stagione finale di 'Outlander', il 13 aprile l'attesissima terza stagione di 'Euphoria' con Zendaya, Jacob Elordi e Sydney Sweeney; in primavera la prima e la seconda stagione di 'Poker Face' con Natasha Lyonne; in estate la prima e la seconda di 'Twisted Metal', serie live-action basata sulla serie di videogiochi per PlayStation con protagonista Anthony Mackie; e, sempre in estate, la terza stagione di 'House of the Dragon', serie spin-off de 'Il trono di spade'. Prossimamente arriverano da Disney tutte le stagioni di 'Lost', 'This Is Us', 'The Americans' e 'American Crime Story', mentre da Paramount 'Ray Donovan'. (di Lucrezia Leombruni)

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