Il 19 agosto, dopo il sold out delle due precedenti edizioni, torna Viva Vivaldi. The Four Season Immersive Concert, pluripremiato format che coniuga ascolto e visione tridimensionale
La musica classica si fa immersiva e tridimensionale. All’Arena di Verona, Balich Wonder Studio torna in scena per la stagione estiva 2026 con due concerti prodotti insieme alla Fondazione Arena di Verona. Il 18 agosto debutta in anteprima assoluta Paganini Paradise. Superlive Immersive Concert, un omaggio sonoro e visivo al talento del musicista più rivoluzionario del suo tempo, in anteprima mondiale. Il 19 agosto, dopo il sold out delle due precedenti edizioni, torna Viva Vivaldi. The Four Season Immersive Concert, pluripremiato format che coniuga ascolto e visione tridimensionale.
Nell’anno dei record, dopo aver diretto la Cerimonia d’Apertura di Milano Cortina e le Cerimonie dei Mondiali di Calcio Fifa, Balich Wonder Studio crea un nuovo spettacolo per l’Arena di Verona Paganini Paradise. L’intreccio della meraviglia virtuosistica delle composizioni di Niccolò Paganini, affiancata da brani indimenticabili di autori come Pachelbel, Albinoni, Handel, Tartini, Fauré e Barber, per raccontare un viaggio musicale e spettacolare dalla luce al buio. Tre atti che narrano il paradisiaco e l’infernale, reinterpretando una delle rappresentazioni più note dell’arte, attraverso un viaggio interiore nel profondo di ognuno di noi, fino al caos dell’universo infinito che ci circonda. Una celebrazione degli opposti che governano in equilibrio la realtà in cui viviamo e che rendono meravigliosa e speciale, complessa e onirica, ma anche emozionante e spaventosa la nostra vita.
L’Orchestra della Fondazione Arena di Verona sarà affiancata dal violinista Giovanni Andrea Zanon, dal violoncellista Ettore Pagano e dal flautista Federico Altare, tra i più brillanti talenti della nuova generazione, già protagonisti nei principali teatri e festival internazionali. Acclamato per le sue interpretazioni e protagonista di prestigiose sale internazionali come la Carnegie Hall di New York, il Teatro alla Scala di Milano e la Philharmonie di Parigi, Zanon torna a calcare il palcoscenico dell’Arena di Verona dopo il successo delle prime due edizioni sold out di Viva Vivaldi e la recente partecipazione alla Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Pagano è stato premiato nel 2025 con il Premio Abbiati e il Classeek Award agli ICMA e recentemente, ad un anno e mezzo di distanza dal suo debutto al Teatro Filarmonico con il Secondo Concerto per violoncello di Šostakovič, è risultato vincitore del primo premio al prestigioso “Queen Elisabeth Cello Competition” di Bruxelles, unico italiano nella storia del premio ad ottenere un tale risultato. Altare si è invece imposto sulla scena internazionale nel 2026 conquistando il Primo Premio e l’Orchestra Prize al prestigioso Carl Nielsen International Competition di Odense. Apprezzato per una personalità artistica che coniuga virtuosismo, versatilità e una profonda conoscenza del repertorio, collabora con alcune delle più importanti istituzioni musicali europee, dall’Ensemble Intercontemporain a Les Arts Florissants, distinguendosi per un percorso che spazia dalla musica antica alla creazione contemporanea.
Il 19 agosto farà il suo ritorno, per la terza stagione consecutiva, il pluripremiato Viva Vivaldi. Il format che ha rivoluzionato la musica sinfonica, riporterà le note immortali di Antonio Vivaldi all’Arena di Verona con lo spettacolo che mette in scena la magica alchimia tra i 29 elementi dell’orchestra della Fondazione Arena di Verona, diretta da Giovanni Andrea Zanon, rigorosamente fedele alla partitura originale di Vivaldi, e il linguaggio contemporaneo della tecnologia immersiva applicata ai codici della musica classica.
L’arte visiva sarà protagonista insieme alla musica in entrambe le serate. Grazie ad un sofisticato sistema tecnologico che combina schermi a led trasparenti, ciascun atto sarà accompagnato da spettacolari proiezioni, suggestivi effetti visivi e contenuti video con effetti tridimensionali che emergeranno dal palcoscenico al di sopra del pubblico, mostrando la forza travolgente della musica. Una dimensione emotiva che trascende i confini dello spazio e del tempo, permetterà agli spettatori di percepire davanti ai loro occhi la sublime bellezza della musica e la straordinaria potenza degli elementi di natura.
Ideati da Marco Balich e coprodotti da Fondazione Arena di Verona, gli spettacoli vedono la partecipazione di grandi talenti, tra cui i Direttori Creativi Stefania Opipari e Claudio Sbragion. Karmachina cura la Direzione Artistica e la produzione dei contenuti video per Paganini Paradise, mentre i video di Viva Vivaldi sono prodotti da Moving Dots sotto la direzione artistica di Rino Stefano Tagliafierro. Le due date, tra le più innovative nel ricco programma di Arena di Verona Opera Festival, sono letture immaginifiche dal vivo dei due più grandi pilastri della storia del violino, capaci di sorprendere il pubblico più esperto e affascinare le nuove generazioni.