Milano Cortina, il presidente del Coni: "Post di Ghali? Polemiche ora fuori luogo"

Dopo lo sfogo dell'artista, le parole di Luciano Buonfiglio

Ghali - Fotogramma /Ipa
Ghali - Fotogramma /Ipa
06 febbraio 2026 | 12.00
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“Il post di Ghali polemico sulla cerimonia di apertura di Milano Cortina? In questo momento sono portato a leggere solo le cose positive, perché in questi momenti fare polemica lo trovo fuori luogo”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, poco prima dell’inaugurazione di Casa Italia in Triennale a Milano, sullo sfogo dell'artista.

Lo sfogo di Ghali sui social

Alla vigilia della cerimonia d'apertura dei Giochi, dove è atteso per un'esibizione, Ghali si è sfogato sui social citando il celebre articolo di Pasolini 'Io so'.

"So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo", il post dell'artista in tre lingue (italiano, inglese e arabo).

In un messaggio indirizzato "A tutti", il cantante - finito al centro di polemiche da parte della Lega per la "notizia sconcertante" della sua partecipazione e definito "fanatico ProPal" - scriveva: "Lo so. So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero". E concludeva: "So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore. So che è tutto un Gran Teatro”.

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