Rapina a Donnarumma, Procura di Parigi chiede 10 anni per 'Ganito'

Durante il colpo, il portiere e la compagna vennero aggrediti e immobilizzati dai rapinatori, che portarono via denaro, gioielli, orologi e altri oggetti di valore

Gianluigi Donnarumma  - Ipa/Fotogramma
Gianluigi Donnarumma - Ipa/Fotogramma
Aggiungi Adnkronos come fonte preferita
11 settembre 2026 | 19.57
LETTURA: 1 minuti

La Procura di Parigi ha chiesto 10 anni di carcere per Ilyas Kherbouch, detto “Ganito”, accusato di aver avuto un ruolo nell'organizzazione della violenta rapina a casa di Gianluigi Donnarumma e della compagna Alessia Elefante, nel luglio 2023, quando il 27enne portiere partenopeo giocava nel Paris Saint Germain. Durante il colpo, la coppia fu minacciata, aggredita e immobilizzata dai rapinatori, che portarono via denaro, gioielli, orologi e altri oggetti di valore.

Kherbouch, che si trovava già in carcere al momento dei fatti, nega le accuse. Nel processo sono coinvolti anche altri due imputati: Khyan Mamouni, che respinge ogni responsabilità, e Moktar Diop, che ha ammesso di aver partecipato alla rapina ma nega di aver commesso violenze.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza