ChatGPT si trasforma in personal shopper, OpenAI sfida Google e Amazon

La nuova funzione "shopping research" promette di guidare gli utenti nella selezione dei prodotti tramite filtri intelligenti e memoria storica, anticipando il futuro arrivo dei pagamenti diretti in-app

 - OpenAI
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25 novembre 2025 | 11.04
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OpenAI sta tentando di semplificare la pianificazione degli acquisti in vista delle festività attraverso l'introduzione di una nuova funzionalità denominata "shopping research". Questa opzione, che viene distribuita gradualmente a tutti gli utenti sia sui piani gratuiti che a pagamento, si attiva automaticamente ponendo qualsiasi domanda legata agli acquisti all'interno della chat. L'azienda ha promesso un utilizzo quasi illimitato della funzione durante il periodo natalizio, puntando a rendere l'intelligenza artificiale uno strumento centrale non solo per la generazione di testo, ma anche per la selezione attiva dei prodotti di consumo.

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Il funzionamento pratico prevede che l'IA risponda a richieste specifiche, come ad esempio la ricerca dei migliori televisori per ambienti luminosi, offrendo poi la possibilità di approfondire l'indagine tramite un pulsante dedicato. È in questa fase che emerge l'aspetto da "personal shopper": il sistema guida l'utente attraverso una serie di domande volte a filtrare i risultati in base al prezzo, all'utilizzo previsto e alle funzionalità desiderate, replicando in modo discorsivo l'esperienza dei filtri tipici dei grandi portali di e-commerce. Tuttavia, OpenAI mantiene una certa cautela, specificando che la funzione potrebbe commettere errori su dettagli come prezzi e disponibilità e invitando a verificare sempre le informazioni sul sito del venditore.

Dal punto di vista tecnico, l'infrastruttura si basa su una versione di GPT-5 mini raffinata appositamente per le attività commerciali, capace di attingere a raccomandazioni da fonti qualificate che includono recensioni, specifiche e immagini aggiornate. Il sistema è inoltre in grado di sfruttare le conversazioni precedenti e la "memoria" dell'utente, se attivata, per personalizzare i suggerimenti. Per gli utenti Pro, l'esperienza prevede anche guide all'acquisto proattive: aver discusso in passato di videogiochi, ad esempio, potrebbe generare in futuro suggerimenti automatici per prodotti correlati, creando un flusso di vendita continuo e contestuale.

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