Caccia italiani della Nato abbattono drone in Lituania. Crosetto: "Probabile fosse russo"

Secondo il ministro della Difesa lituana trasportava un ordigno. Gli Eurofighter italiani erano impegnati in una missione di difesa aerea a Šiauliai. Fregata russa lancia razzi vicino a elicottero danese. La Danimarca convocherà l'ambasciatore russo

Caccia italiani (Eurofighter Typhoon) - Dal sito del ministero della Difesa
Caccia italiani (Eurofighter Typhoon) - Dal sito del ministero della Difesa
Aggiungi Adnkronos come fonte preferita
15 settembre 2026 | 07.35
LETTURA: 4 minuti

La Nato ha abbattuto un drone che aveva violato lo spazio aereo della Lituania. "Un drone entrato nello spazio aereo lituano questa notte è stato rapidamente abbattuto dai caccia dell’Alleanza. Ringrazio il personale alleato per la pronta risposta. Mentre la Russia intensifica la sua aggressione contro l’Ucraina, questa prontezza è fondamentale per la nostra regione. Insieme agli alleati Nato, la Lituania difenderà il proprio spazio aereo", ha scritto su X il presidente Gitanas Nausėda.

Ad abbattere il drone caccia italiani

Il drone che nella notte era entrato in Lituania provenendo dalla Bielorussia è stato abbattuto da caccia italiani della Nato, riportano le Forze armate lituane, aggiungendo che i resti del velivolo senza pilota sono stati rinvenuti. Un alto funzionario della Nato ha fatto sapere inoltre che gli Eurofighter italiani erano impegnati in una missione di difesa aerea Nato a Šiauliai: sono decollati e hanno abbattuto il drone nello spazio aereo lituano. “L'operazione - ha aggiunto - è stata coordinata dal Centro operativo aereo combinato della Nato a Uedem, in Germania. Sono in corso indagini congiunte con le autorità nazionali”.

Secondo quanto riferito dai militari, intorno a mezzanotte è stato avvistato nello spazio aereo un oggetto in movimento verso la Lituania. Dopo l'identificazione, sono decollati aerei alleati. Alle 00,20 circa, il drone identificato è stato abbattuto da caccia alleati provenienti dall'Italia, decollati dalla base aerea di Šiauliai. Sul luogo dell'incidente sono presenti agenti di polizia e militari lituani. Gli specialisti stanno raccogliendo i rottami per determinare il tipo di drone e il suo scopo. "Dobbiamo valutare la situazione, raccogliere i rottami e determinare di che tipo di oggetto si trattasse e quale fosse il suo scopo. I rottami non ci permettono ancora di stabilire se si trattasse di un drone da combattimento", ha dichiarato Vilmantas Vitkauskas, capo del Centro nazionale per la gestione delle crisi.

Al momento non è ancora noto se il drone trasportasse esplosivi. In precedenza, le autorità lituane avevano riferito che il drone era entrato nel territorio lituano dalla Bielorussia, per poi dirigersi verso ovest attraversando la regione di Lentvaris e il distretto di Trakai. Secondo le prime informazioni, nessuno è rimasto ferito nell'incidente.

Ministro Difesa lituano: "Drone abbattuto trasportava un ordigno"

Il drone, abbattuto la notte scorsa da caccia italiani in Lituania, trasportava un ordigno esplosivo. Lo ha indicato il ministro della Difesa lituano, Robertas Kaunas, spiegando che durante le operazioni di ricerca sul luogo dello schianto "è stato scoperto un ordigno esplosivo, successivamente neutralizzato" dagli artificieri.

Secondo quanto riferito dal Guardian, Kaunas ha inoltre ringraziato i piloti dei caccia italiani per aver compiuto "azioni decisive" nell'abbattimento del drone. L'esercito lituano ha sottolineato che l'incidente dimostra il corretto funzionamento dei sistemi di difesa del Paese. "Fondamentalmente, nulla è cambiato... Il meccanismo funziona", hanno affermato le forze armate.

Crosetto: "Il drone probabilmente era russo"

"Anche ieri sera, come già un mese fa, sono intervenuti i piloti italiani e hanno abbattuto una minaccia proveniente probabilmente dalla Russia" ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso di un briefing con la stampa in Lituania, a margine dell'incontro bilaterale avvenuto oggi con il suo omologo lituano. "La presenza degli aerei italiani qui è la dimostrazione evidente del valore che per noi ha l'Alleanza Atlantica e cosa significa per noi la parola Alleati".

"Nella tarda serata di ieri, due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air 'Baltic Thunder III' dell’Aeronautica Militare sono decollati in modalità 'scramble' nell’ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell’Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo lituano da parte di un drone" aveva scritto su X il ministero della Difesa, precisando che "gli equipaggi italiani hanno intercettato il velivolo senza pilota, neutralizzandolo nel rispetto delle procedure operative previste dall’Alleanza. Si tratta del secondo episodio, nell’arco di un mese, che vede coinvolti i nostri caccia".

"È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva. Oggi, sarò lì al loro fianco per portare la vicinanza del Governo e dell’Italia e ringraziarli, a nome degli italiani, del prezioso lavoro che svolgono", aggiunge il ministro Guido Crosetto, che, dopo la visita di ieri in Bulgaria, prosegue oggi la sua missione sul Fianco Est dell’Alleanza, con tappe in Polonia, Lettonia e Lituania, dove avrà diversi incontri istituzionali e visiterà i contingenti italiani.

Fregata russa ha lanciato razzi segnalazione vicino a elicottero militare danese

Una fregata russa ha sparato ieri due razzi di segnalazione contro un elicottero militare danese nelle acque internazionali al largo di Gedser. Lo hanno riferito le Forze Armate danesi. L'elicottero Fennec stava scattando fotografie di routine alla nave quando sono stati sparati i razzi. Uno di essi è passato vicino al velivolo, secondo un comunicato militare. La Danimarca convocherà l'ambasciatore russo, ha annunciato alla rete Tv2 il ministro della Difesa Jeppe Bruus.

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza