La Procura aveva chiesto l’ergastolo. La 78enne uccisa il 3 ottobre 2023 a Rimini. Il difensore di Dassilva all'Adnkronos: "E' in un posto 'protetto', ora riposa e tenta di tornare alla normalità"
Louis Dassilva è stato assolto. E' arrivata dopo oltre 15 ore di camera di consiglio della Corte di assise di Rimini, nella notte, la sentenza sull'omicidio di Pierina Paganelli, uccisa a Rimini il 3 ottobre del 2023.
Vicino di casa della vittima 78enne, uccisa con 29 coltellate, Dassilva è stato liberato subito dopo quasi due anni di carcere. La Procura aveva chiesto l’ergastolo.
“Noi attendiamo con serenità la pronuncia della Corte", aveva detto all'Adnkronos Riario Fabbri, uno degli avvocati del 36enne senegalese, unico accusato per l'omicidio. Un forte applauso ha accolto in aula la lettura della sentenza. Dassilva, che è scoppiato in lacrime, è stato assolto per non aver commesso il fatto.
"Ha vinto solo la giustizia", ha detto il 36enne uscendo dal carcere.
''Oggi Louis Dassilva sta tranquillo. Non è in via del Ciclamino, è in un posto protetto, sereno. Si riprende, si riposa e nei prossimi giorni vedremo come cercare di ritornare alla normalità dopo tutta questa vicenda. Sarà impossibile ma cercheremo di andarci il più vicino possibile”, ha poi detto l'avvocato Fabbri all'Adnkronos dopo la sentenza.
Dopo la pronuncia della corte “è esploso di gioia perché ha riacquistato la dignità e la libertà che gli erano state tolte in questi due anni di carcerazione preventiva - spiega il legale - È una persona finalmente libera con una Corte d’Assise che ha detto che lui non è l’assassino di Pierina Paganelli".
''Siamo molto felici - ha aggiunto - Adesso attendiamo il deposito delle motivazioni che avverrà entro 90 giorni, come indicato dalla Corte, e poi apprenderemo quali delle situazioni, che la difesa ha introdotto, sono state prese in considerazione per arrivare all’assoluzione”. Secondo l’avvocato, comunque, sarà ''molto probabile che vi sia un Appello da parte della Procura''.