Alle 20:30 la fiaccolata in memoria della donna di 45 anni uccisa dal suo ex compagno il 3 settembre scorso sulla A1, a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze
Prenderà il via oggi, venerdì 11 settembre, alle 20.30 a Squinzano, in provincia di Lecce, la fiaccolata in memoria di Lorena Isceri, la donna di 45 anni uccisa dal suo ex compagno il 3 settembre scorso sulla A1, a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze. Il corteo, che si muoverà da via De Pietro, dove si trova l'abitazione di famiglia, è promosso dal Comune, "d'accordo con la famiglia e gli amici", precisa il sindaco Mario Pede.
"Invito tutti coloro che vorranno partecipare a unirsi a noi: una comunità, nei momenti più difficili, deve essere unita", aggiunge. "Intendiamo procedere con delle intitolazioni", spiega Pede all'Adnkronos. "Anche per rispetto al dibattito che bisogna effettuare, sul punto non voglio anticipare nulla. Ci sarà il modo di confrontarsi. Una cosa è certa: l'intitolazione ci sarà". Non ancora è chiaro se riguarderà una strada o un edificio. Intanto sono partiti "i primi contatti con le istituzioni scolastiche - riferisce Pede - e vorremo incontrare i ragazzi delle scuole medie e superiori per creare qualcosa di strutturato per sensibilizzarli attorno a determinati temi. Quello del femminicidio e della violenza di genere è molto complesso e riguarda da un lato l'affettività dall'altro si interseca con altri temi, ad esempio, come in questo caso, con quello della salute mentale". Intanto Squinzano ha scelto di parlare anche attraverso i suoi luoghi simbolo: Palazzo dell’Orologio, in Piazza Plebiscito, e Villa Cleopazzo, sede della Biblioteca Comunale, vengono illuminati di rosso e lo saranno fino alla fine del mese. Come nei giorni scorsi la città è stata tappezzata di nastri, teli e palloncini dello stesso colore affissi davanti alle abitazioni.
"Un colore che oggi rappresenta il ricordo di Lorena, ma anche una presa di posizione chiara - spiegano dal Comune - contro la violenza sulle donne, contro ogni forma di sopraffazione, contro l’indifferenza. La luce che abbiamo acceso non può cancellare il dolore, ma può diventare un segnale. Un richiamo alla responsabilità di tutti, perché nessuna donna debba più avere paura, rinunciare alla propria libertà o vedere spezzata la propria vita". Il raduno per la fiaccolata è stato fissato alle 20. Il corteo, dopo la partenza da via De Pietro, attraverserà le strade cittadine per raggiungere la panchina rossa di piazza Vittoria.