Iran chiude lo Stretto di Hormuz. Idf lancia ondata di raid su Teheran, missili su Israele

I pasdaran chiudono lo Stretto: "Bruceremo tutte le navi che proveranno a passare". Usa: "Affondata la flotta di Teheran". Nel golfo dell'Oman distrutte undici navi iraniane

Lo Stretto di Hormuz - Fotogramma /Ipa
Lo Stretto di Hormuz - Fotogramma /Ipa
02 marzo 2026 | 08.36
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L'Iran chiude lo stretto di Hormuz. E' la mossa di Teheran nella serata del 2 marzo, alla fine del terzo giorno del conflitto aperto dall'attacco portato da Stati Uniti e Israele. Al termine di una giornata caratterizzata da nuovi raid contro Teheran e da lancio di missili e droni dalla repubblica islamica, arriva il messaggio dei pasdaran: lo stretto di Hormuz "è chiuso" e "se qualcuno tenta di passare, gli eroi delle Guardie della Rivoluzione e della marina regolare daranno fuoco a quelle navi", dice Ebrahim Jabari, alto consigliere del comandante in capo delle Guardie della rivoluzione islamica, in dichiarazioni riprese dai media di Stato iraniani. Si tratta dell'avvertimento più esplicito da parte di Teheran riguardo la chiusura della strettoia marittima, da cui passa un'ampia quota del commercio globale di idrocarburi via mare, da quando aveva comunicato alle navi la chiusura della rotta di esportazione lo scorso sabato.

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L'Iran, anche oggi, ha allargato lo scontro all'intera regione lanciando droni e missili contro stati del golfo che ospitano basi americane, in risposta ai raid condotti da Usa e Israele. Gli Stati Uniti hanno colpito più di 1.250 obiettivi nelle prime 48 ore della guerra, stando a quanto dichiarato dal Comando centrale statunitense (Centcom) in un comunicato. Gli obiettivi colpiti includono centri di comando e controllo, siti per missili balistici, navi e sottomarini della marina iraniana e siti per missili anti-nave, stando al testo. "Due giorni fa, il regime iraniano aveva 11 navi nel Golfo dell'Oman, oggi ne ha ZERO", si legge in un post social dell'account di Centcom. "Il regime iraniano ha molestato e attaccato il traffico marittimo internazionale nel Golfo dell'Oman per decenni. Quei giorni sono finiti. La libertà di navigazione marittima ha sostenuto la prosperità economica americana e globale per più di 80 anni. Le forze americane continueranno a difenderla", si legge ancora.

Lo stretto di Hormuz è un passaggio cruciale per il commercio e in particolare per il trasporto del petrolio.

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