"Stiamo indagando se Google possa aver imposto termini e condizioni ingiusti a editori e creatori di contenuti", ha fatto sapere la vicepresidente esecutiva della Commissione con delega all'antitrust, Teresa Ribera
L'Unione europea ha annunciato di aver avviato un'indagine per valutare se Google abbia violato le norme sulla concorrenza utilizzando contenuti pubblicati online da media e altri editori per addestrare e fornire servizi di intelligenza artificiale senza un adeguato compenso. "Stiamo indagando se Google possa aver imposto termini e condizioni ingiusti a editori e creatori di contenuti, mettendo al contempo in una posizione di svantaggio gli sviluppatori di modelli di intelligenza artificiale rivali, in violazione delle norme sulla concorrenza dell'Ue", ha dichiarato la vicepresidente esecutiva della Commissione con delega all'antitrust, Teresa Ribera.
L'indagine avviata dalla Commissione Europea "rischia di ostacolare l'innovazione in un mercato sempre più competitivo", sostiene una portavoce del gruppo di Mountain View. "Gli europei - continua - meritano di poter beneficiare delle tecnologie più avanzate e, per questo motivo, continueremo a lavorare a stretto contatto con il settore dell'informazione e quello creativo per accompagnarli nella transizione verso l'era dell'intelligenza artificiale”.