Ma Teheran smentisce: "Colloqui? Non siamo ottimisti". Attaccate imbarcazioni Usa dopo sequestro nave. Prezzi petrolio in forte rialzo per escalation guerra
Resta alta la tensione nel Golfo oggi, lunedì 20 aprile 2026: i negoziati rischiano di saltare mentre si moltiplicano gli incidenti militari. Teheran ha attaccato con droni navi militari statunitensi nel Golfo dell'Oman, dopo che nelle ultime ore Washington ha sequestrato una nave cargo legata all’Iran, in un’azione definita “aggressione” e violazione della tregua.
Il blitz arriva mentre si avvicina la scadenza del cessate il fuoco e complica ulteriormente i tentativi diplomatici già fragili. Una delegazione Usa guidata dal vice presidente Jd Vance si sta dirigendo a Islamabad, in Pakistan. E secondo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, "domani sera" sarà firmato l'accordo con l'Iran. "Tutti i punti sono stati ormai negoziati", ha rivelato la giornalista di Fox News, Maria Bartiromo, spiegando di aver parlato con il capo della Casa Bianca. "Tuttavia se non firmeranno l'accordo, gli Stati Uniti faranno saltare in aria in Iran tutte le centrali elettriche e molto altro", ha aggiunto. Da parte sua il governo iraniano non ha ancora chiarito se parteciperà a un nuovo round di negoziati con gli Usa. "Non siamo affatto ottimisti, ma realistii", ha detto l ministero degli Esteri di Teheran.
Intanto i prezzi del petrolio sono aumentati bruscamente, a causa delle rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran che hanno scosso i mercati.
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