L'uomo, che si è tolto la vita, è ritenuto responsabile anche dell'omicidio del professore del Mit Nuno Loureiro. Ancora ignoto il movente
Dopo cinque giorni di caccia all'uomo il killer della Brown University è stato trovato morto, per quello che appare essere un suicidio, in un'unità di "self storage" Salem, nel New Hampshire. Claudio Manuel Neves Valente, cittadino portoghese residente permanente negli Usa, è ritenuto responsabile anche dell'assassinio di Nuno Loureiro, professore portoghese di scienza nucleare e fisica al Mit, trovato ucciso lunedì scorso nella sua casa di Brookline, ad una settantina di chilometri dalla Brown dove sabato sono rimasti uccisi due studenti ed altri nove sono stati feriti.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, che appare come una trama di un thriller psicologico, Neves Valente e Loureiro, 48 anni il primo e 47 il secondo, avevano frequentato insieme l'università Portogallo, tra il 1995 e il 2000, anno in cui il killer è arrivato negli Stati Uniti con un visto studenti proprio per un dottorato in Fisica alla Brown, che però ha abbandonato l'anno seguente.
La procuratrice federale del Massachussets, Leah Foley, ha spiegato che Neves Valente, che risulta residente in Florida, ha ottenuto poi nel 2017 il permesso di soggiorno permanente attraverso la cosiddetta 'green card lottery', un programma che permette a 50mila persone all'anno di fare domanda per il visto permanente negli Usa. Un programma che la ministra per la Sicurezza Interna, Kristi Noem, ha immediatamente sospeso. "Questo individuo criminale non sarebbe mai dovuto entrare nel nostro Paese", ha scritto su X, riferendosi a Neves Valente che ha partecipato alla lotteria durante il primo mandato di Donald Trump.
Diverso invece il percorso di Loureiro che è rimasto come ricercatore all'Istituto Superior Tecnico Portogallo fino al 2016, anno in cui è arrivato negli Usa con la cattedra al prestigioso Mit, dove lo scorso anno era diventato direttore del Plasma Scienze and Fusion Center, uno dei principali laboratori dell'università. Foley non ha dato dettagli sulla natura dei rapporti tra i due né se avessero avuto contatti recentemente, tranne sottolineare che Neves Valente ha specificatamente preso di mira Loureiro mentre non aveva legami con le vittime colpite nell'edificio della School of Engineering della Brown, dove gli studenti si stavano preparando agli esami di fine semestre.
La svolta nelle indagini che ha portato a collegare i due crimini e poi a stringere il cerchio intorno al killer è stato una delle tante "tip", soffiate anonime arrivate alla polizia, un post di Reddit in cui si esortava la polizia a controllare una Nissan grigia con la targa della Florida, "forse presa a noleggio".
Contattato dalla polizia, l'autore del post, che l'attorney general del Rhode Island Peter Neronha ha identificato come 'John', ha raccontato di aver notato un uomo in uno degli edifici della Brown due ore prima della sparatoria. Insospettito dal suo aspetto e comportamento, John ha seguito l'uomo fino alla Nissan, notando poi che questi invece di entrare in auto faceva il giro dell'isolato.
A questo punto l'ha fermato chiedendogli cosa stesse facendo, e l'uomo è andato via dicendogli di non dargli fastidio. La polizia ha potuto facilmente risalire al posto dove era stata affittata l'auto e al nome della persona che l'aveva noleggiata, appunto Neves Valente. Non solo: dall'analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza intorno all'abitazione del professore assassinato sono emerse le immagini della stessa Nissan grigia parcheggiata. L'auto alla fine è stata localizzata nei pressi del deposito di box di Salem, dove poi è stato trovato il corpo dell'uomo.
Gli inquirenti stanno ancora cercando di determinare il movente di Neves Valente, che non aveva precedenti penali negli Usa. La presidente della Brown, Christina Paxson, ha sottolineato che molte delle lezioni di Fisica da lui frequentate durante i pochi mesi trascorsi al college - nella primavera del 2001 aveva sospeso il dottorato e poi si era definitivamente ritirato nel 2003 - si svolgevano nella aule dell'edificio Barus and Holey dove lui sabato scorso ha aperto il fuoco.
Dai dettagli emersi, appare che Neves Valente abbia preparato con cura la sua azione, dal momento che era arrivato a novembre in New England, aveva affittato una stanza d'albergo a Boston e l'unità di self storage dove poi si è suicidato. La Nissan è stata affittata il primo dicembre, e per giorni l'uomo ha girato il campus preparando l'attacco: dalle telecamere di sorveglianza sono emerse almeno 14 immagini dell'auto nel campus. Anche nel giorno dell'attacco, dove l'auto appare ferma per ore prima dell'ingresso del killer, tutto vestito di nero e con il volto coperto, nell'edificio della sparatoria.