Il presidente americano ha accolto il presidente ucraino a Mar-a-Lago e sentito i leader europei. Prima del vertice il tycoon ha parlato con Putin, nuovo colloquio Washington-Mosca dopo l'incontro
"Serve un accordo, credo che entrambi i presidenti siano pronti per la pace". Donald Trump ha ricevuto Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago. Ma prima dell'incontro con il presidente ucraino ha telefonato a Vladimir Putin in una giornata che potrebbe segnare una svolta decisiva nella guerra tra Ucraina e Russia. Il presidente degli Stati Uniti ha incontrato il presidente ucraino in Florida. Sul tavolo, il piano in 20 punti che secondo Kiev potrebbe consentire di fermare la guerra e garantire la sicurezza all'Ucraina nello scenario post-bellico.
"Penso che entrambi i presidenti vogliano fare un accordo. Putin è pronto per la pace? E' seriamente intenzionato a raggiungere la pace. Lo sono entrambi, bisogna fare un accordo, stanno morendo troppe persone", ha detto Trump rispondendo alle domande prima del vertice. "Ritengo che abbiamo le basi per un accordo, è positivo per l'Ucraina ed è positivo per tutti", le parole del presidente degli Stati Uniti. "Avremo un ottimo incontro oggi, il presidente" Zelensky "ha lavorato sodo. Dopo l'incontro chiamerò il presidente Putin. Continueremo le trattative, sono abbastanza complicate ma alla fine non troppo. Non ho una deadline, la mia deadline è porre fine alla guerra". "Ci sarà un accordo solido per la sicurezza, le nazioni europee saranno coinvolte profondamente", ha aggiunto rispondendo a un'altra domanda.
"Il nostro incontro è stato eccellente. Abbiamo fatto molti progressi, qualcuno direbbe al 95%... Abbiamo avuto uno splendido meeting, abbiamo discusso molti punti. Siamo molti vicini..." all'accordo, ha poi detto Trump durante le dichiarazioni stampa dopo il vertice con Zelensky. "Abbiamo parlato con alcuni leader europei", dice inserendo anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell'elenco
Dopo il vertice, telefonata tra Trump, Zelensky e i leader europei: presente anche la premier Giorgia Meloni. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando a Zona Bianca l’incontro di Mar-a-Lago.
"Certamente - ha detto - qualcosa si sta muovendo. Bisogna vedere qual è la reale volontà del Cremlino, se veramente vuole arrivare a un cessate il fuoco, ad una pace. Una pace che non può essere ingiusta per l'Ucraina, che deve garantire la sicurezza dell'Ucraina e deve garantire anche la sicurezza dell'Europa".
"Adesso vediamo - ha proseguito il vicepremier - dipende molto da Putin, se effettivamente vuole accelerare oppure no nei tempi di un accordo. Noi stiamo sostenendo a pieno l'iniziativa degli Stati Uniti, l'Europa deve essere parte protagonista".
Prima dell'incontro, Trump ha annunciato di aver avuto una conversazione telefonica con Vladimir Putin: "Ho avuto una telefonata molto produttiva con il presidente russo". Il colloquio, il primo da 2 mesi e mezzo, viene confermato dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov: la telefonata, dice Mosca, è avvenuta su iniziativa di Trump ed è durata 1 ora e 15 minuti. "Putin e Trump condividono in generale opinioni simili sul fatto che un cessate il fuoco temporaneo porterebbe solo a prolungare il conflitto in Ucraina", afferma Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino.
"Trump ha ammesso che il conflitto ucraino si è rivelato il più difficile per lui. Il Presidente degli Stati Uniti ha ascoltato attentamente le valutazioni russe nell'ottica di raggiungere un accordo. Putin ha evidenziato l'importanza di continuare a basarsi sulle intese raggiunte ad Anchorage", nel vertice del 15 agosto in Alaska. Trump e Putin, secondo il Cremlino, si sentiranno nuovamente dopo l'incontro tra il presidente americano e Zelensky.