''Futuro nazionale oggi ha dimostrato di essere un interlocutore serio ed attendibile per il centrodestra. Futuro nazionale però è coerente: noi ribadiamo il nostro no a un decreto che invia per la tredicesima volta armi e soldi a Zelensky''. Lo ha detto Rossano Sasso in un punto stampa alla Camera, insieme ai deputati vannacciani Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo, dopo il voto di fiducia di Futuro nazionale con Vannacci sul decreto Ucraina.
Le ragioni sono ''negli ordini del giorno che rimangano in piedi. Noi chiederemo ai deputati soprattutto del centrodestra di votarli. Noi vogliamo che soldi e mezzi vengano utilizzati per la sicurezza degli italiani. Ogni giorno nelle nostre strade e città c'è una guerra che subiscono gli italiani, ci sono balordi che imperversano nelle città italiane che stuprano, rapinano e ammazzano. Noi adesso vorremmo un decreto Italia''.
Sul voto di fiducia, sottolinea Sasso, ''noi abbiamo votato convintamente sì perché non vogliamo dare alibi a nessuno. Né a chi adesso definisce il suo partito post ideologico e abbandona le posizioni sovraniste identitarie né a chi è moderato, reputa difficile ma non impossibile una interlocuzione con noi. Noi ci siamo, vogliamo rendere il centrodestra attuale, che per noi è morbido, più forte, sicuro, identitario ma è chiaro che ora questo centrodestra ci deve ascoltare. Noi rappresentiamo la voce di tanti italiani di destra, delusi, che magari non vanno più a votare''.