Prosegue l’iter parlamentare dello schema di decreto legislativo (Atto n.421) per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni UE che introducono regole armonizzate sull’Intelligenza artificiale, il cosiddetto AI Act, definendo il sistema della Autorità nazionali competenti e le regole per l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale nella formazione. Le Commissioni competenti di Senato e Camera hanno proseguito e concluso l’esame e si sono espresse favorevolmente per quanto di loro competenza, non senza osservazioni e rilievi. In particolare, al Senato, le Commissioni Ambiente, Politiche UE, Cultura, hanno formulato proposte volte a rafforzare il coordinamento tra le autorità, la tutela dei diritti nei procedimenti automatizzati, la gestione dei reclami e l’autonomia delle istituzioni scolastiche nell’adozione di piattaforme basate sull’IA. Nel corso del dibattito, le opposizioni hanno ribadito alcune criticità legate alla governance affidata ad Agid ed Acn, ritenuta eccessivamente complessa, oltre a chiedere un adeguamento del testo alle più recenti modifiche della normativa europea e maggiori investimenti nella formazione. Alla Camera, le Commissioni congiunte Trasporti e Attività produttive in sede di assegnazione
primaria, hanno approvato un parere favorevole con 16 osservazioni, mentre la Commissione Bilancio ha espresso rilievi di carattere tecnico-finanziario, confermando la sostenibilità delle misure previste, incluso il piano di formazione dei docenti.