Si conclude con l’approvazione finale dell’Aula del Senato con 79 voti a favore e 51 contrari l’iter parlamentare del cosiddetto Decreto Carburanti ter (Dl 63/2026), che era giunto alla terza fase d’esame dopo che durante la II fase alla Camera erano state apportate delle modifiche alla prima versione del testo approvato in I analisi dal Senato stesso. Tra le novità introdotte dal provvedimento: l’applicazione di aliquote agevolate su benzina, gasolio, GPL e gas naturale per specifici intervalli temporali per periodi temporali limitati con estensione fino ai primi di luglio la rottamazione quinquies enti locali che permette ai Comuni, mediante apposita delibera da pubblicare sul proprio sito entro il 31 luglio 2026, di aderire alla sanatoria per debiti come IMU, Tari e multe, mentre i contribuenti che vogliono aderire alla rottamazione devono presentare domanda dal 16 settembre al 31 ottobre 2026; l’estensione del credito d’imposta applicato all’autotrasporto merci anche alle imprese di trasporto persone e a quelle di noleggio bus con conducente.