A seguito delle dichiarazioni del Segretario generale della NATO, Mark Rutte, secondo cui circa 500 voli militari statunitensi sarebbero decollati dalle basi USA presenti in Italia, il Ministero della Difesa ha diffuso una nota nella quale ribadisce che l’operato dell’Italia e delle Forze armate si è sempre svolto nel pieno rispetto della Costituzione, degli obblighi internazionali, delle deliberazioni parlamentari e degli accordi che disciplinano l’utilizzo delle installazioni alleate sul territorio nazionale. Nella stessa nota viene precisato che il Governo ha autorizzato esclusivamente attività a carattere tecnico e logistico, come già illustrato dal ministro Guido Crosetto alle Camere. Il Dicastero esprime inoltre sorpresa per le affermazioni di Rutte, ritenute frutto di una ricostruzione errata dovuta alla confusione tra le diverse tipologie di voli autorizzati.