La Commissione Ambiente della Camera ha proseguito e concluso il ciclo di audizioni sul contenuto del Decreto Ambiente. Tra i soggetti auditi, ANCI, ANAC e WWF Italia hanno espresso valutazioni parzialmente positive sul provvedimento, non senza suggerire modifiche e il rafforzamento di alcune misure. In particolare, ANCI ha posto l’accento sulle esigenze dei Comuni, chiedendo maggiori risorse per fronteggiare gli eventi climatici estremi, procedure amministrative più snelle e interventi strutturali per l’adattamento urbano ai cambiamenti climatici. ANAC ha invece richiamato l’esigenza di coniugare semplificazione e legalità, richiedendo maggiore trasparenza nelle valutazioni ambientali, controlli sull’utilizzo dei fondi, tracciabilità degli interventi in ambito di dissesto idrogeologico e presidi più efficaci per contrastare i conflitti d’interesse nei sistemi di economia circolare. Il WWF, infine, ha condiviso la richiesta di accelerare le istruttorie, evidenziando tuttavia l’importanza di preservare la qualità delle valutazioni ambientali. Inoltre, ha chiesto di implementare gli investimenti nella prevenzione climatica e nel ripristino degli ecosistemi.
La scheda del provvedimento