Il prossimo 13 giugno la fortezza vivrà una giornata di particolare intensità
L'Ordine Cavalleresco Sovranazionale "Sovrano Ordo Templi Hierosolymitani" sarà protagonista della giornata del 13 giugno 2026, quando il Castello di Bussi sul Tirino farà da cornice a un evento di respiro internazionale. Il Sovrano Ordine Cavalleresco costituisce la naturale prosecuzione dell'antico Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo, fondato nel 1118 a difesa dei pellegrini diretti in Terrasanta. Oggi la sua opera si esprime in ambito sociale, storico e culturale, custodendo i valori dell'etica e della fratellanza cristiana sotto la guida del Sovrano Gran Maestro Principe Enzo Mattani di Kerak, sovrano di Kerak e Cipro e capo dell'omonima Casata. Bussi sul Tirino, incastonata nel cuore dell'Abruzzo all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso, custodisce un castello di verosimile matrice templare la cui fondazione risale al 1092.
Il prossimo 13 giugno la fortezza vivrà una giornata di particolare intensità, scandita da un articolato programma capitolare. Si aprirà alle ore 9:30 con la processione mattutina, con partenza dal castello, durante la quale i Cavalieri sfileranno indossando il tradizionale mantello del Sovrano Ordine; alle ore 10 seguirà la celebrazione del Capitolo Magistrale con la Santa Messa nella chiesa di Santa Maria dell'Assunta, officiata dal Cardinalis Patronus del Sovrano Ordine, Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Gerhard Ludwig Müller e concelebrata da alcuni sacerdoti Cavalieri.
Nelle sale del maniero si terrà a seguire l'Agape fraterna del Sovrano Ordo Templi Hierosolymitani, mentre nel pomeriggio, alle ore 16, è in programma un convegno aperto al pubblico con la partecipazione del noto ricercatore e storico Roberto Giacobbo, autore anche di Voyager, che approfondirà lo spirito templare contemporaneo che anima il Sovrano Ordine. Sul pennone della torre tornerà finalmente a sventolare la bandiera templare del Sovrano Ordine. La manifestazione segna l'avvio di una collaborazione strutturata, sotto il patrocinio del Comune di Bussi sul Tirino, volta a restituire al Castello la sua centralità quale polo d'attrazione per l'intero territorio.