Già da domenica sera inizieranno a farsi strada le prime infiltrazioni di aria più fresca e instabile in alta quota pilotate da un ciclone presente sul Nord Europa
Temperature sopra la media fino a domenica, poi rottura con temporali e generale peggioramento da inizio prossima settimana. Questa fase stabile sull'Italia e pure molto calda proseguirà dunque per tutto il weekend. A dominare la scena nel corso delle giornate di oggi venerdì 10 aprile e domani sabato 11 sarà un vasto campo di alta pressione di matrice subtropicale. Questo anticiclone si comporta proprio come un'immensa 'cupola' invisibile o uno scudo atmosferico eretto sul Mediterraneo. A differenza del più mite anticiclone delle Azzorre (il compagno delle nostre estati tradizionali), questo sistema ha origini ben più calde, a ridosso delle latitudini sahariane.
Il picco del caldo si toccherà domenica quando in città come Firenze e Roma si raggiungeranno punte massime di 27°C; in alcune zone della Sardegna inoltre si sfioreranno i 30°C grazie anche ai venti caldi di Scirocco sottolinea iLMeteo.it. Questo scudo atmosferico, tuttavia, non durerà a lungo. Le prime crepe si apriranno nel corso della serata di domenica, quando inizieranno a farsi strada le prime infiltrazioni di aria più fresca e instabile in alta quota pilotate da un ciclone presente sul Nord Europa. Scivolando sopra il 'cuscino' di aria calda e carica di umidità che si era accumulata nei giorni precedenti, si creerà un vero e proprio mix esplosivo per lo scoppio di temporali localmente anche forti in particolare su Liguria, Piemonte e Lombardia. Questo sarà il preludio a un peggioramento ben più corposo atteso poi in avvio della prossima settimana.
Oggi, venerdì 10 aprile - Al Nord: a tratti nuvoloso. Al Centro: bel tempo. Al Sud: soleggiato.
Domani, sabato 11 aprile - Al Nord: poche nubi ovunque, clima mite. Al Centro: prevalenza di sole. Al Sud: soleggiato.
Domenica 12 aprile - Al Nord: peggiora al Nordovest con piogge in serata. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: poco nuvoloso.
Tendenza: deciso peggioramento del tempo a causa della formazione di un vortice Mediterraneo.