Chiesa, tutti pazzi per S. Antonio da Padova: più che triplicati i pellegrinaggi

La Basilica di Sant'Antonio a Padova (Ipa)
La Basilica di Sant'Antonio a Padova (Ipa)
10 febbraio 2026 | 15.00
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Tutti ‘pazzi’ per S. Antonio da Padova. I pellegrinaggi antoniani sono più che triplicati. La Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova, in vista della Solennità della Traslazione delle reliquie del Santo del 15 febbraio , ha reso noto il bilancio del movimento spirituale dell’anno precedente, che comprende pellegrinaggi, celebrazioni e personalità religiose e civili registrati in sacrestia. I dati non tengono conto delle migliaia di devoti che in autonomia si recano al Santo in veste di pellegrini o di turisti. Nell’Anno Santo del Giubileo della speranza, i pellegrinaggi arrivati in Basilica di Sant’Antonio a Padova sono dunque più che triplicati. A testimoniarlo sono i dati registrati nella sacrestia del santuario antoniano che, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 hanno censito 3.316 pellegrinaggi organizzati per un totale di 152.291 devoti, di cui 498 di gruppi italiani per complessive 23.062 persone e 2.818 gruppi stranieri, provenienti da più di 82 nazioni per un totale di 129.229 persone.

Un balzo non indifferente rispetto all’anno precedente (2024), in cui si erano contati un totale di 1.097 pellegrinaggi (all’epoca già in leggero aumento rispetto al 2023): 220 gruppi italiani per complessive 9.844 persone e 877 gruppi stranieri per 36.465 persone provenienti da 51 nazioni. Entrando nel dettaglio dei dati, la Polonia, che da diverso tempo è il Paese estero più rappresentato nei pellegrinaggi antoniani, rispetto allo scorso anno ha portato al Santo ben 44.925 pellegrini divisi in 867 gruppi (erano stati 13.343 i pellegrini polacchi censiti nel 2024): un dato praticamente quadruplicato. A distanza, seguono nell’ordine: gli Usa con 12.430 pellegrini in 323 gruppi (erano 2.896 lo scorso anno), con un incremento di quattro volte circa sul 2024, con numeri in crescita dall’elezione di papa Prevost, il primo papa statunitense nella storia della Chiesa; la Croazia con 7.181 devoti divisi in 95 gruppi, complice la figura del Venerabile Placido Cortese, frate del Santo di cui è in corso la Causa di Beatificazione.

Le altre nazioni della cinquina sono due new entry: al quarto posto l’India con 5.070 pellegrini in 119 gruppi e al quinto l’Ucraina, con 4.704 pellegrini divisi in 89 gruppi, in deciso aumento rispetto all’anno precedente, che aveva visto pregare in basilica 12 gruppi per 471 pellegrini ucraini. Rispetto alle aree di provenienza dei pellegrinaggi esteri, sono in aumento quelli da Paesi europei: 32 nazioni nel 2025 (erano 26 nel 2024); seguono Asia e Medio oriente con 19 nazioni (9 Paesi in più del 2024); dalle Americhe 18 nazioni (16 sudamericane, più USA e Canada); Africa con 10 nazioni; Oceania con 2 nazioni (Australia e Nuova Zelanda). I gruppi più piccoli sono arrivati da Repubblica del Sudafrica, Svezia, Uruguay, Congo e Lussemburgo. In aumento anche i pellegrini virtuali, i devoti che seguono in streaming social e web le celebrazioni giornaliere o le proposte spirituali promosse dai frati della Basilica. Con la fine del 2025 i follower della pagina Facebook italiana “Sant’Antonio di Padova - i Frati della Basilica” hanno superato quota 586mila (con un aumento di quasi 50mila rispetto all’anno precedente).

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