Frana a Niscemi, continua il cedimento del terreno. Il sindaco: "Situazione drammatica"

Oltre 1000 le persone evacuate. Per centinaia di persone le abitazioni sono state dichiarate inagibili a tempo indeterminato. Oggi le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse

Frana a Niscemi, continua il cedimento del terreno. Il sindaco:
26 gennaio 2026 | 07.59
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Continuano i cedimenti del terreno a Niscemi (Caltanissetta). La frana, che si è attivata ieri pomeriggio nell’area del torrente Benefizio, prosegue il suo percorso, su un fronte di 4 km che taglia diversi quartieri. Sono oltre mille le persone evacuate fino a questo momento. Per centinaia di persone le abitazioni sono state dichiarate inagibili a tempo indeterminato. Da qualche ora ha ripreso anche a piovere.

Oltre 500 persone hanno passato la notte al Palasport Pio La Torre. "La situazione della frana è notevolmente peggiorata. Siamo molto preoccupati", ha detto all'Adnkronos è il sindaco Massimiliano Conti che da ieri segue lo sviluppo dello smottamento che ha interessato una ampia zona del paese di circa 25 mila abitanti.

La frana è iniziata intorno alle 13 di ieri, con lesioni aperte sull'asfalto che hanno messo in fuga molte persone che vivono nella zona. Il sindaco ha anche deciso la chiusura delle scuole per oggi e attivato il Centro operativo comunale. "Al momento l'unico modo per arrivare a Niscemi - spiega ancora - è da Caltagirone, ma stiamo cercando delle alternative viarie. La situazione è drammatica".

Il movimento franoso ha interessato la strada provinciale SP10, nel tratto di collegamento con il centro abitato, in particolare in prossimità del quartiere Sante Croci, con un cedimento stimato di circa sei metri.

Nella notte la frana "si è mossa ancora e si è estesa in direzione Gela". Non solo "L’abbassamento é aumentato da 7 a 10 ml", spiega il capo della Protezione civile in Sicilia Salvo Cocina che ha fatto giungere i suoi funzionari "per supportare il comune e due geologi esperti". Per domani è atteso l'arrivo del professore Casagli, docente di Geologia applicata presso l'Università di Firenze e Presidente dell’OGS.

Sul posto sono operativi anche i Vigili del fuoco, i tecnici comunali e i tecnici del Dipartimento regionale della Protezione civile. Sono inoltre in corso da ieri sera, da parte dei tecnici comunali e del DRPC, rilievi e approfondimenti geologici finalizzati "a verificare l’eventuale correlazione tra il fenomeno franoso in atto e quello verificatosi lo scorso 16 gennaio, che ha interessato l’area di Belvedere–Canale e la strada provinciale SP12".

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