La Procura della Repubblica di Larino ha firmato un nuovo decreto di perquisizione informatica che riguarda il liceo Classico di Campobasso.
Nelle ultime ore la Procura della Repubblica di Larino ha firmato un nuovo decreto di perquisizione informatica che riguarda il liceo Classico di Campobasso. Gli agenti della Mobile varcheranno i cancelli dell'istituto giovedì prossimo, 15 ottobre, alle ore 9, con l'incarico di ispezionare i terminali dell'edificio.
Si tratta della scuola frequentata fino allo scorso anno scolastico sia da Sara Di Vita - la quindicenne morta per intossicazione da ricina insieme alla madre cinquantenne Antonella Di Ielsi - sia da sua sorella Alice. Il nuovo accertamento segue di poche ore un altro accertamento già calendarizzato dagli inquirenti: martedì 13 ottobre gli uomini della Squadra Mobile si presenteranno infatti all'Istituto Agrario di Riccia per procedere all'acquisizione di oltre 70 computer, tra postazioni fisse, notebook e dispositivi didattici presenti nelle aule e nei laboratori.
Il filo conduttore delle due verifiche è il medesimo: verificare se da una di quelle postazioni siano mai state effettuate navigazioni sul web, interrogazioni sui motori di ricerca o accessi al dark web riconducibili alla ricina, la sostanza con la quale sono state avvelenate Antonella e Sara, morte a pochi giorni di distanza lo scorso dicembre.