Utilizzato l'innovativo sistema "U-Safe" che consente di raggiungere i bassi fondali
Aggrappati a un drone marino, fino alla salvezza: l'U-Safe, innovativo sistema radiocomandato di soccorso della Guardia Costiera di Civitavecchia, è stato decisivo per salvare le cinque persone che si trovavano a bordo di un’unità da diporto di circa 10 metri rimasta incagliata sugli scogli in prossimità della spiaggia libera di Sant’Agostino. Il drone ha permesso di raggiungere i naufraghi nei bassi fondali che impedivano l’avvicinamento della motovedetta.
L’allarme è giunto alla Sala Operativa attraverso il numero blu di emergenza 1530 intorno alle ore 20.40 di sabato scorso. Mantenendo un costante contatto con gli occupanti dell’imbarcazione, è stato possibile individuarne con precisione la posizione e disporre l’immediato intervento dell’unità Sar Cp 891. Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente complesse: il fondale basso impediva alla motovedetta della Guardia Costiera di avvicinarsi ulteriormente all’imbarcazione, situata a circa 150-200 metri di distanza, mentre l’oscurità e il progressivo peggioramento delle condizioni del mare rendevano particolarmente delicato l’intervento.
In questo scenario si è rivelato determinante l’impiego dell’U-Safe, dispositivo di soccorso radiocomandato in dotazione alle unità Sar della Guardia Costiera di Civitavecchia e manovrato a distanza da personale addestrato presente a bordo della motovedetta. Si tratta di un sistema tecnologicamente avanzato di salvataggio a propulsione autonoma, dotato di doppia turbina e progettato per raggiungere rapidamente persone in difficoltà anche in condizioni operative particolarmente complesse, consentendo di intervenire anche dove le caratteristiche dei fondali o del tratto di mare non permettano all’unità navale di avvicinarsi in sicurezza. L’U-Safe è stato così radiocomandato dalla motovedetta fino alle cinque persone che, nel frattempo, erano entrate in acqua. Gli occupanti hanno potuto assicurarsi al dispositivo e sono stati quindi condotti fino alla motovedetta, dove sono stati recuperati in sicurezza dall’equipaggio.
L'U-safe è un drone acquatico a propulsione automatica e telecomandata progettato per essere veloce e preciso, in grado di raggiungere rapidamente una persona in difficoltà. Ha uno scafo a forma di U con due turbine elettriche, una su ciascuna gamba dello scafo. Le turbine sono progettate in modo che il dispositivo funzioni indipendentemente da quale lato sia rivolto verso l’alto quando viene gettato in acqua.
Le operazioni di soccorso, protrattesi per circa due ore in condizioni a tratti particolarmente critiche, si sono concluse intorno alle ore 22.30 con il recupero degli occupanti, tutti in buone condizioni di salute. Al termine dell’intervento sono state inoltre verificate le condizioni dell’unità da diporto, sulla quale non sono state riscontrate falle né altre criticità tali da determinare rischi per l’ambiente marino. Completate le operazioni di soccorso e gli accertamenti sul posto, la motovedetta CP 891 ha fatto rientro in sede su disposizione della Sala Operativa della Guardia Costiera di Civitavecchia. Sono in corso gli accertamenti per verificare la dinamica dell'incidente marittimo.