Maltempo, ciclone Harry flagella la Sicilia: onde alte 7 metri. Colpite anche Calabria e Sardegna, frane ed evacuati

Famiglie evacuate a Crotone e Catanzaro. Allagamenti a Cagliari, chiuse strade al Poetto e a Sant'Elia

Maltempo a Catania
Maltempo a Catania
20 gennaio 2026 | 15.50
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Domani ancora allerta rossa in Sardegna, Sicilia e Calabria per il maltempo. In Sicilia il ciclone Harry ha investito prevalentemente il versante orientale e nelle province di Messina, Catania e Siracusa sale a circa 200 il numero delle persone evacuate dalle proprie abitazioni. Il sistema di Protezione civile regionale, in stretto coordinamento con le Prefetture e le Amministrazioni comunali, continua il monitoraggio costante del territorio, colpito da precipitazioni intense, raffiche di vento di burrasca e mareggiate d'intensità eccezionale.

Catania

Scuole chiuse anche domani a Catania, ha annunciato il sindaco Enrico Trantino, lanciando ancora una volta un appello ai cittadini a non uscire da casa. "Il bollettino meteo - dice - segnala un peggioramento delle condizioni del mare e del vento, con un mantenimento di questa situazione sino alle 23. Probabilmente aumenteranno anche le piogge. Per questa ragione, ancora una volta vi esortiamo a non uscire di casa se non per motivi di assoluta indifferibilità, considerando i pericoli legati alla caduta di rami e di alberi e all'ammaloramento della pavimentazione stradale".

Messina

Black-out diffusi, frane e crolli nel Messinese. A Furci Siculo la forza delle onde ha investito il lungomare, staccando e trascinando le panchine e gli arredi urbani. Sono in corso verifiche sulla stabilità dei muretti paraonde.

"Il lungomare è completamente allagato, ovviamente è interdetto e noi continuiamo a monitorarlo. La situazione, però, sta peggiorando. Il picco del maltempo è previsto nelle prossime ore, sono attese anche forti precipitazioni. Per questa ragione rinnovo il mio appello alla popolazione a rimanere a casa per non creare ulteriori rischi anche a chi sta lavorando sul campo per garantire la sicurezza di tutti", ha detto Matteo Francilia, sindaco di Furci Siculo.

"Nelle prossime ore le onde potrebbero raggiungere anche i sette metri di altezza - ha avvertito - siamo molto preoccupati ma abbiamo messo in campo tutte le misure necessarie. Continueremo a monitorare la situazione, ma chiedo la massima collaborazione ai miei concittadini". Intanto, per domani le scuole resteranno chiuse.

Scuole chiuse anche a Messina, dove i forti venti e le mareggiate, con onde e detriti che hanno invaso la carreggiata, hanno determinato, "per motivi di sicurezza", la chiusura al traffico della strada statale 114, sul litorale sud. Attivato il Piano B con doppio senso sulla via Nazionale, nel tratto compreso tra il torrente Briga e il torrente Santo Stefano. Il Comune ha disposto il divieto al transito ai mezzi pesanti, ad eccezione dei mezzi di emergenza, invitando "la cittadinanza alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario".

A Santa Teresa di Riva a causa delle violente mareggiate sul lungomare, nel tratto Baracca, si è registrato un crollo della sede stradale, già danneggiata nel gennaio del 2025. Un'auto è stata inghiottita all'interno di una voragine, l'automobilista che aveva violato le interdizioni è stato tratto in salvo e trasportato in ospedale. Durante i soccorsi un'ambulanza del 118 è stata investita da un'onda anomala, schiantandosi contro un palo dell'illuminazione pubblica. Illesi fortunatamente i due soccorritori della Seus.

Linosa

Il ciclone Harry ha travolto anche l'isola di Linosa. Onde alte fino 7 metri dalla scorsa notte si sono abbattute sulla più piccola delle Pelagie distruggendo decine di imbarcazioni mentre altre sono state spazzate via dalla potenza del mare. Distrutte alcune vie di collegamento, come la litoranea cosiddetta del Lanternino che collega lo Scalo Vecchio con Pozzolana di Ponente e anche vie di accesso nella zona dei Faraglioni. Impossibile in questo momento fare una valutazione dei danni che sono comunque ingenti.

Frane e disagi in Calabria, famiglie evacuate a Crotone e Catanzaro

Il maltempo non dà tregua nemmeno in Calabria, con mareggiate che stanno flagellando in particolare la costa jonica centro meridionale. A Crotone il sindaco Vincenzo Voce, al termine della riunione del Centro operativo comunale, ha disposto, con un'ordinanza, l'evacuazione dalle zone costiere a nord della città, in particolare nelle località 'Margherita' e 'Gabella', dove ai residenti è stato imposto di abbandonare piani interrati, seminterrati e piani terra per trasferirsi ai piani superiori o in alloggi alternativi sicuri fino al cessare dell'emergenza. Chiuse anche domani tutte le scuole, la villa comunale, parchi, cimiteri e tutti gli impianti sportivi comunali. A San Mauro Marchesato, sempre nel Crotonese, circa venti bare sono finite in un burrone a causa del cedimento di una parente del cimitero dovuta alle forti piogge delle ultime ore. Un uomo è rimasto contuso a Bianco, nel Reggino, a causa della caduta di un masso sulla propria auto, lungo la Ss 106.

A Roccelletta di Borgia, invece, in provincia di Catanzaro, cento famiglie sono state evacuate in via precauzionale e hanno trovato ospitalità presso le abitazioni di parenti e amici. Il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha invitato i cittadini a "evitare spostamenti non necessari, astenendosi, in particolare, dall'avvicinarsi ad aree già interdette come lungomari o sottopassi, strade in pendenza e zone notoriamente soggette ad allagamenti nonché in prossimità di fiumi, torrenti e corsi d'acqua, che potrebbero essere interessati da improvvisi innalzamenti del livello idrico o fenomeni di piena". In molti Comuni, soprattutto nelle province di Reggio, Crotone e Vibo Valentia, le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse.

Maltempo in Sardegna

Ancora maltempo anche in Sardegna. A Cagliari, in diverse zone della città, si registrano allagamenti e sono state chiuse al traffico alcune strade. È stata completamente chiusa al traffico la Statale 195 che collega il capoluogo fino a Capoterra, lì il mare ha raggiunto la carreggiata e dopo una parziale chiusura disposta ieri ora sono arrivate le transenne già all'uscita di Cagliari. In piazza Padre Pio un grosso albero è caduto sulla fermata del bus e sulla strada di solito trafficata ma oggi libera grazie all'allerta rossa. Le zone più colpite sono quelle del Poetto e di Sant'Elia.

La spiaggia dei centomila è completamente invasa dall'acqua, che ha raggiunto prima i chioschi e poi le strade. Da qui la decisione di chiudere al traffico la controstrada del lungomare Poetto, via dell'Idrovora e via Stromboli. A Marina Piccola la forza delle onde ha distrutto un pontile. La mareggiata ha portato il mare anche vicino allo stadio Sant'Elia. Lì è arrivata la chiusura al traffico di via Amerigo Vespucci e del cosiddetto 'Parcheggio Cuore'. Al Porto i vigili del fuoco sono dovuto intervenire per recuperare una barca che ha rotto gli ormeggi a causa delle onde.

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