Meteo Italia, maltempo fino a sabato: poi tregua e nuovo peggioramento

Tedici: "Acquazzoni fino a sabato, poi ampie schiarite e temperature 22-23 gradi". Ma dalla prossima settimana arrivano correnti instabili e fresche in discesa dal Nord Europa

Una giornata di pioggia - (Fotogramma)
Una giornata di pioggia - (Fotogramma)
09 ottobre 2026 | 00.04
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Forte maltempo sull'Italia almeno fino a sabato, con piogge intense e temporali al Centro-Sud. Poi torna il sole ma è atteso un nuovo peggioramento. Secondo le ultime previsioni meteo la prima vera perturbazione atlantica autunnale giunta in Italia sta portando e porterà ancora nelle prossime ore precipitazioni diffuse, venti forti e un calo delle temperature.

"Forti piogge su buona parte dell’Italia fino a sabato", spiega all’Adnkronos Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it. La perturbazione sta causando intensi rovesci soprattutto dalla Liguria di Levante alla Toscana e dal Lazio alla Campania. Le zone costiere saranno maggiormente interessate dai temporali. Le piogge saranno frequenti anche al Nord-Est, con accumuli significativi sul Friuli Venezia Giulia. Particolare attenzione è prevista per le precipitazioni abbondanti tra Toscana, Lazio e Campania.

Oggi, venerdì 9 ottobre, "il maltempo colpirà soprattutto il Meridione, ci sarà anche un calo delle temperature massime su tutto lo Stivale e i venti saranno forti di Maestrale in Sardegna con mare agitato", aggiunge Tedici. "Sabato avremo l’ultima giornata di maltempo concentrato al Sud e sul Medio Adriatico, poi domenica arriveranno ampie schiarite quasi ovunque in un contesto termico comunque autunnale e con massime quasi ovunque sui 22-23°C", conclude il meteorologo.

La prossima settimana ancora instabile

La tregua di domenica non segnerà però la fine dell'instabilità. Nel corso della prossima settimana l'Italia verrà infatti lambita sia da correnti instabili e fresche in discesa dal Nord Europa, che innescheranno nuove piogge e venti forti, sia da un campo di alta pressione che dalle Isole Azzorre si allungherà verso il nostro Paese.

Avvio di settimana ancora in parte instabile e ventoso al Centro-Sud

Nei primi giorni della prossima settimana il nostro Paese verrà influenzato dall'arrivo di correnti instabili in discesa dall'Europa nord-orientale, che manterranno piuttosto movimentate le condizioni del tempo, specie al Centro-Sud.

Già lunedì 12 ottobre sono previste piogge, alternate a schiarite, in particolare su Lazio, Puglia e Calabria.

Nei giorni a seguire, tra martedì 13 e mercoledì 14 ottobre, non è esclusa la possibilità di ulteriori acquazzoni sul versante adriatico e ionico. Il tutto sarà accompagnato da sostenuti venti di Grecale che soffieranno con raffiche oltre i 60-70 km/h, provocando un generale calo delle temperature e la possibilità di mareggiate lungo le coste maggiormente esposte.

Si tratta di un vento fresco da Nord-Est che, specie da martedì 13, soffierà con decisione sui versanti adriatici e ionici meridionali, con raffiche sostenute. Il tempo risulterà più stabile sui restanti settori.

Avanza un temporaneo campo di alta pressione

Successivamente, a partire da giovedì 15 ottobre, un campo di alta pressione proveniente dalle Isole Azzorre avanzerà verso l'Italia, favorendo maggiori spazi soleggiati a tutto il Paese. Anche le temperature sono previste in leggero aumento, tanto da portarsi nuovamente su valori superiori alle medie climatiche di riferimento, con valori fino a 23-24°C in molte città del Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori.

Questa tregua potrebbe tuttavia avere vita breve. Già nel weekend successivo, 17-18 ottobre, è infatti atteso un nuovo affondo strutturato di origine nord-europea che potrebbe dare il via a una nuova fase perturbata, con la possibile formazione di un minimo depressionario sui nostri mari.

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