L'intervista all'AdnKronos
Oltre 700mila euro di danni materiali, a cui si aggiungono i mancati incassi delle attività commerciali e le possibili ripercussioni sulla reputazione della città. È il bilancio economico che emerge dopo gli scontri e le devastazioni che hanno colpito diversi pubblici esercizi a Milano tra sabato e domenica.
"Non ci sono solo gli oltre 700mila euro di danni ai locali, ma anche il mancato incasso di cui bisogna tenere conto e il danno alla reputazione sulla città di Milano", dice all'AdnKronos Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio, evidenziando come le conseguenze degli episodi vadano ben oltre i costi necessari per riparare vetrine, arredi e strutture danneggiate.
A pesare, spiega il presidente di Fipe-Confcommercio, sono anche le perdite economiche registrate in una giornata, quella di domenica, caratterizzata da importanti flussi di visitatori provenienti anche dalla provincia milanese. A questo si aggiunge "il rischio che le immagini degli scontri e il clima di insicurezza possano condizionare le scelte di turisti e visitatori, con ricadute sulle attività economiche cittadine".
I COMMERCIANTI FANNO I CONTI CON I DANNI
La situazione è ancora in fase di valutazione. "Stiamo verificando quelli che sono i disastri e cerchiamo di avere un confronto con l’amministrazione comunale e con le forze dell’ordine", afferma Stoppani, precisando che è prematuro definire una linea d’intervento prima di avere un quadro completo delle conseguenze.
Dietro le cifre ci sono anche le difficoltà quotidiane degli esercenti costretti a chiudere temporaneamente le proprie attività. "Oggi sono entrato in un bar a via Spadari: il proprietario, che ha dovuto chiudere il negozio per gli scontri, era molto arrabbiato perché le cambiali da pagare a fine mese non accettano giustificazioni per il mancato adempimento", racconta Stoppani all’Adnkronos.
Una testimonianza che evidenzia le difficoltà di chi, oltre a dover sostenere i costi delle riparazioni, deve fare i conti con scadenze finanziarie, fornitori e spese di gestione che continuano a maturare anche quando l’attività è costretta a fermarsi.
OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO, POSSIBILE CONFRONTO CON IL COMUNE
Tra i temi che potrebbero essere affrontati con l’amministrazione comunale c’è quello degli spazi esterni concessi ai pubblici esercizi. "Certamente sarà posta un’attenzione su quelle che sono le occupazioni degli spazi esterni, che costano, perché evidentemente è una concessione non a titolo gratuito", osserva Stoppani.
Il presidente di Fipe-Confcommercio apre quindi alla possibilità di valutare misure che tengano conto dei disagi subiti dagli esercenti e dell’impossibilità di utilizzare pienamente gli spazi per i quali sostengono dei costi. "Qualche attenzione su quelli che sono i disagi, i costi, il mancato godimento di questi spazi a causa di queste manifestazioni, qualche ragionamento con l’amministrazione lo potremmo anche fare", aggiunge.
Un eventuale confronto, precisa, dovrà però inserirsi in un quadro più ampio, nel quale la priorità resta il ripristino delle condizioni di sicurezza e legalità in città.
CAUZIONI PER LE MANIFESTAZIONI, DUBBI SUGLI EVENTI SPONTANEI
Stoppani si sofferma anche sull’ipotesi di introdurre una cauzione a carico degli organizzatori delle manifestazioni, come possibile strumento per tutelare le attività commerciali dai danni provocati durante gli eventi. "È un’idea che può funzionare ma più in altri tipi di manifestazioni, in queste improvvisate un po’ meno: a chi si chiede la cauzione?", afferma.
Il problema, secondo il presidente di Fipe-Confcommercio, riguarda soprattutto le situazioni in cui non esiste un organizzatore formalmente identificabile. "Ieri, per esempio, non era una manifestazione autorizzata, c’è stata questa aggregazione che poi è degenerata", conclude.
La questione resta dunque aperta: mentre prosegue la verifica dei danni e delle perdite economiche, per i commercianti milanesi la necessità immediata è ripartire, contenere le conseguenze finanziarie e tornare a lavorare in condizioni di sicurezza.