Manifestazione dei tassisti di fronte a Montecitorio nel giorno dello sciopero nazionale della categoria. Momenti di tensione quando i manifestanti hanno acceso fumogeni e fatto esplodere tre bombe carte, scandendo ripetuti cori contro Uber. La la situazione è tornata sotto controllo. Scanditi cori di protesta, soprattutto contro Uber e contro il presidente della cooperativa 3570 Bittarelli colpevole di “aver fatto un accordo con Uber”. La richiesta è che una delegazione dei sindacati nazionali venga ricevuta oggi dal governo. “Restiamo fino a stanotte, se serve”, dicono i sindacati all’Adnkronos.