Ama, Ucronia punto di svolta nella gestione dei rifiuti a Roma

Il presidente Bruno Manzi illustra il ruolo del gemello digitale

Bruno Manzi - Adnkronos
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05 novembre 2026 | 11.48
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“La digitalizzazione riguarda non solo il ciclo dei rifiuti, ma riguarda il sistema di Roma. In modo particolare, la realizzazione del gemello digitale permette alla nostra azienda di poter governare e programmare quelli che sono i servizi messi a disposizione dei cittadini”. Bruno Manzi, presidente di Ama, illustra a Ecomondo 2026 il percorso di innovazione tecnologica avviato nella Capitale, intervenendo all'incontro organizzato dall'azienda alla Fiera di Rimini sulla trasformazione digitale dei servizi ambientali e sull'impiego dei dati geospaziali. Il sistema consente di avere “un controllo e una conoscenza puntuale” delle esigenze che emergono sul territorio e di programmare i servizi in relazione alla complessità della città.

“Ucronia è il nostro vero cavallo di battaglia, il nostro punto di svolta della riorganizzazione del ciclo dei rifiuti su Roma”, afferma Manzi. La Capitale gestisce ogni anno tra 1,6 e 1,7 milioni di tonnellate di rifiuti: 600mila saranno trattate attraverso il termovalorizzatore, mentre per la raccolta differenziata sono previsti quattro impianti da 100mila tonnellate ciascuno, due per plastica e carta e due per la frazione organica. Il progetto prevede inoltre il passaggio dei mezzi aziendali all'alimentazione a biogas.

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