Bonus giovani anche per i liberi professionisti

Anche i nuovi liberi professionisti possono fare domanda per il bonus giovani imprenditori previsto dal decreto Coesione. L’INPS ha riaperto la finestra per le richieste

Bonus giovani anche per i liberi professionisti
29 gennaio 2026 | 19.41
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Si allarga la platea di possibili beneficiari del bonus giovani imprenditori e l’INPS riapre il servizio per le domande.

L'agevolazione prevista dal decreto Coesione riconosce un contributo mensile di massimo 500 euro per 3 anni ai giovani che hanno avviato una nuova attività fino al 31 dicembre 2025 in uno dei settori strategici individuati dalla normativa.

A poterne beneficiare sono anche gli under 35 che hanno avviato un’attività libero professionale in uno dei medesimi settori.

In questo caso si considera la data di apertura della partita IVA. Chi rientra nei nuovi requisiti può fare domanda fino al 2 marzo 2026.

Bonus giovani imprenditori: contributo mensile anche per le partite IVA

Il decreto Coesione del 2024 ha introdotto il cosiddetto bonus giovani imprenditori, un contributo mensile dedicato agli under 35 disoccupati che hanno avviato una nuova attività imprenditoriale tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Gli interessati hanno avuto modo di fare domanda sul sito INPS fino allo scorso 28 dicembre ma, come annunciato dallo stesso Istituto, il servizio è stato riaperto per consentire l’invio della richiesta a nuovi beneficiari.

INPS e Ministero del Lavoro, infatti, hanno chiarito che nella platea di possibili beneficiari della misura rientrano anche i liberi professionisti.

Il bonus giovani imprenditori, pertanto, deve essere riconosciuto anche a chi, nel rispetto dei termini e degli altri requisiti previsti, ha avviato un’attività di lavoro autonomo in uno dei settori strategici individuati dalla normativa.

Bonus giovani imprenditori: domanda entro il 2 marzo 2026

Non ci sono novità nei requisiti richiesti per ottenere il contributo. Resta confermata l’età inferiore a 35 anni e lo stato di disoccupazione prima di avviare l’attività.

Per quanto riguarda il requisito legato al momento di avviamento dell’attività, deve essere considerata la data di apertura della partita IVA, la quale dovrà risultare compresa tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Alla luce dei nuovi chiarimenti, l’INPS ha quindi disposto la riapertura dei termini di domanda così da permettere ai possibili nuovi beneficiari di accedere all’agevolazione.

Il servizio telematico per la trasmissione della domanda da parte dei liberi professionisti in possesso dei requisiti resterà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.

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