Spese scolastiche in dichiarazione dei redditi, ultima chiamata per il bonus fino a 1.000 euro di spesa

La stagione della dichiarazione dei redditi 2026 arriva alle battute finali: è tempo di raccogliere ricevute e fatture delle spese scolastiche, per il rimborso del 19% dei costi sostenuti fino al limite di 1.000 euro per studente. Un vademecum sulle regole da seguire

Spese scolastiche in dichiarazione dei redditi, ultima chiamata per il bonus fino a 1.000 euro di spesa
Aggiungi Adnkronos come fonte preferita
10 settembre 2026 | 17.41
LETTURA: 4 minuti

La dichiarazione dei redditi non è solo il momento in cui si fa il conto delle imposte dovute in base ai redditi percepiti, ma anche l’occasione per recuperare una parte dei costi sostenuti nell’anno.

Lo Stato consente ai contribuenti di scontare dall’IRPEF alcune categorie di spese. Si tratta di quelle ritenute di maggior rilievo a livello sociale e, tra queste, vi rientrano le spese scolastiche.

L’istruzione comporta la necessità per le famiglie di farsi carico di non pochi costi, da quelli per le tasse di iscrizione e frequenza, fino alle spese collegate che riguardano la mensa o ancora il trasporto scolastico.

Ogni anno, con il modello 730 o il modello Redditi, è possibile ottenere il rimborso del 19% delle somme spese. Per la campagna dichiarativa 2026, nel plafond sono ammessi in totale 1.000 euro di spesa per ciascuno studente.

Scuola dell'infanzia, primaria e secondaria: le spese ammesse in detrazione in dichiarazione dei redditi

La detrazione delle spese scolastiche consente ai contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi di ottenere un rimborso variabile, legato alle spese sostenute, che è calcolato applicandovi la percentuale del 19%.

Nel modello 730/2026 e nel modello Redditi di quest’anno ha fatto il suo debutto la nuova soglia limite: per ciascun alunno o studente, è possibile indicare un massimo di 1.000 euro di spese.

Tradotto in cifre, con l’aumento della capienza dei costi rispetto al tetto di 800 euro previsto fino allo scorso anno, sarà possibile vedersi riaccreditare fino a 190 euro per studente, a fronte dei 152 previsti in precedenza.

L'aspetto fondamentale da considerare è che il bonus fiscale non si limita a coprire le sole rette d'iscrizione, ma intercetta gran parte della quotidianità scolastica.

Rientrano infatti nel computo le uscite mensili per la mensa, il servizio scuolabus, i servizi di pre e post-scuola, le gite d'istruzione e i contributi di ampliamento dell'offerta formativa deliberati dagli istituti.

Restano invece esclusi dal paniere dei costi detraibili i libri di testo e la cancelleria, nonostante la discussione sempre viva sull’impatto di queste spese sui bilanci familiari.

La detrazione copre l’intero ciclo di istruzione:

● scuola materna;

● scuola elementare;

● scuola media (secondaria di primo grado);

● scuola superiore (secondaria di secondo grado).

spese scolastiche grafica if adn

Spese scolastiche, la tracciabilità è obbligatoria

Per la corretta indicazione dei costi sostenuti in dichiarazione dei redditi, una traccia è fornita dalla precompilata.

L’Agenzia delle Entrate riceve annualmente dalle scuole i dati relativi ai costi sostenuti dalle famiglie, anche se il set trasmesso al Fisco manca di alcune voci di rilievo.

Ad esempio, non sono soggetti all’invio i dati delle spese per la mensa scolastica, il servizio di trasporto così come i servizi integrativi (ad esempio corsi di musica o teatro), in quanto nella maggior parte dei casi sono erogati da soggetti esterni rispetto all’istituzione scolastica.

Al contribuente spetta quindi il compito di valutare caso per caso la propria situazione, modificando e integrando i dati indicati nel modello 730 o Redditi precompilato.

Attenzione a una regola fondamentale: per essere ammesse a detrazione, è fondamentale che le spese siano state sostenute con mezzi tracciabili.

Non bastano le ricevute generiche: la documentazione a propria disposizione deve attestare il pagamento tramite bonifico, bollettino o carta e indicare chiaramente l'alunno, la scuola e la causale del servizio erogato.

I documenti di pagamento dovranno essere conservati dal contribuente.

Per le gite e per gli eventi gestiti da terzi, se il pagamento è stato effettuato direttamente a soggetti terzi (es. agenzia di viaggi), serve conservare anche la delibera scolastica che autorizza il versamento esterno.

Asili nido, università e studenti con DSA, il Fisco premia l’istruzione a 360°

Il sistema delle detrazioni legate all’istruzione non si ferma alle spese legate al ciclo scolastico.

In dichiarazione dei redditi è possibile beneficiare anche della detrazione dei costi sostenuti per la frequenza di asili nido e sezioni primavera. In questo caso, il limite di spesa è pari a 632 euro per ciascun figlio.

Attenzione però alle sovrapposizioni: la detrazione si perde se la spesa è stata rimborsata dal datore di lavoro nell’ambito di misure di welfare aziendale o se nello stesso anno si è usufruito del bonus nido erogato dall'INPS. Gli sconti fiscali arrivano poi anche all’università.

Per gli atenei statali, è riconosciuto il rimborso del 19% della spesa, senza limitazioni, da calcolare sull’intero ammontare delle tasse corrisposte. Per le università private invece, il beneficio è calmierato da limiti massimi stabiliti dal Ministero dell’Economia di anno in anno, in base al settore disciplinare e all’area geografica.

Gli studenti universitari possono poi beneficiare della detrazione per i canoni di locazione, fino a un massimo di 2.633 euro di spesa.

Una voce specifica di agevolazione è poi dedicata agli studenti con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento): è confermata la detrazione del 19% sui costi di sussidi informatici, software di sintesi vocale e strumenti compensativi.

In quest’ultimo caso sarà fondamentale conservare sia la certificazione/diagnosi medica sia la fattura o lo scontrino con il codice fiscale dello studente.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza