'Ied Firenze x Plures', mostra sul valore delle risorse e dell'azione collettiva

Energia, acqua e gestione dei rifiuti non sono solo infrastrutture o numeri, ma elementi che attraversano la vita di tutti i giorni e chiamano in causa il ruolo attivo dei cittadini e delle comunità

'Ied Firenze x Plures', mostra sul valore delle risorse e dell'azione collettiva
05 febbraio 2026 | 14.52
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Dal oggi fino al 6 marzo, all’ex Teatro dell’Oriuolo, Ied Firenze, in collaborazione con Gruppo Plures, multiutility pubblica che gestisce in modo integrato ambiente, energia e acqua per oltre due milioni di cittadini, presentano 'Ied Firenze x Plures', una mostra collettiva dedicata al valore delle risorse e alla responsabilità condivisa. Energia, acqua e gestione dei rifiuti non sono solo infrastrutture o numeri, ma elementi che attraversano la vita di tutti i giorni e chiamano in causa il ruolo attivo dei cittadini e delle comunità.

"La collaborazione tra Ied e Plures Alia rappresenta un modello di come l'arte possa farsi interprete delle grandi sfide civili del nostro tempo", ha detto l'assessore alle società partecipate del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini. "Portare questi temi all’interno dell’ex Teatro dell’Oriuolo, attraverso lo sguardo critico e innovativo dei giovani creativi dello Ied, significa trasformare concetti complessi come la sostenibilità in un'esperienza visiva e tattile alla portata di tutti per aiutarci a riconsiderare il nostro impatto quotidiano sull'ambiente. Ringrazio Ied e Plures per aver dato forma a questo dialogo, dimostrando che la consapevolezza ambientale è, prima di tutto, un grande investimento culturale per Firenze".

“Il tema dell’ambiente è prima di tutto un tema culturale. Formare progettisti e creativi significa fornire loro gli strumenti per leggere la complessità del presente e assumersi una responsabilità nei confronti della società e delle risorse che utilizziamo”, afferma Benedetta Lenzi direttrice Ied Firenze. “La collaborazione con Plures nasce da una visione condivisa: usare il linguaggio della creatività per rendere visibili questioni spesso percepite come lontane e riportarle nella dimensione quotidiana delle persone. Questa mostra dimostra come il progetto possa diventare uno spazio di consapevolezza e di dialogo, capace di attivare nuove forme di partecipazione con la Città e immaginare modelli più sostenibili per il futuro", conclude. Da questa consapevolezza nasce il progetto espositivo, che utilizza il linguaggio visivo per rendere tangibile la responsabilità condivisa nella cura dell’ambiente.

"Abbiamo scelto di lavorare con il linguaggio della creatività perché è capace di generare domande, non solo risposte. Le opere in mostra parlano di risorse, ambiente e responsabilità, ma soprattutto mettono al centro le persone: il singolo individuo e la comunità come soggetti attivi del cambiamento. Per Plures questa collaborazione rappresenta un modo diverso di fare comunicazione ambientale, che non si limita a informare ma invita a prendere posizione e a riconoscersi parte di un’azione collettiva", dichiara Lorenzo Perra, presidente di Plures.

Curata da Stefano Cipolla, art director de L’Espresso e direttore responsabile di Grafica Magazine, la mostra raccoglie i lavori di cinque Alumni di Ied Firenze che, coordinati dal docente Dario Manzo, attraverso linguaggi visivi diversi - dal manifesto all’installazione, dal video alla pittura - interpretano le sfide ambientali del presente.

"Sensibilizzare la comunità ai grandi temi ambientali attraverso la comunicazione visiva - spiega il curatore Stefano Cipolla - perché il linguaggio delle immagini può essere più persuasivo di mille parole". Il percorso espositivo affronta quattro temi centrali per la sostenibilità: risparmio energetico, gestione dei rifiuti, riciclo e risorse idriche, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini attraverso la forza della comunicazione visiva. Dieci sezioni raccontano, in forme immersive e sperimentali, il rapporto tra individuo, comunità e ambiente, invitando a una riflessione sull’impatto delle azioni quotidiane.

Dalle copertine illustrate di Plures comunità, che celebrano il valore umano e collettivo della sostenibilità, alla scultura Corrente Vitale, che mette in relazione energia elettrica e corpo umano; dai dati ambientali trasformati in colore nell’opera Dati in colore, fino allo sguardo critico sullo spreco quotidiano di Lacrimine e al racconto audiovisivo urbano di Vite Riutilizzate. La riflessione prosegue con i poster di Sotto la Superficie, che invitano a guardare oltre l’apparenza del paesaggio, l’installazione Ciò che buttiamo non scompare, dedicata alla persistenza dei rifiuti, e l’esperienza immersiva Memoria Liquida, che rende tangibile lo spreco d’acqua.

Chiudono il percorso Piccole Azioni, una serie di adesivi che promuovono comportamenti virtuosi, e Rifiuto-Sistema, progetto visivo che riflette in chiave ironica e distopica sull’inquinamento e le sue conseguenze.

La collaborazione tra Ied Firenze e Gruppo Plures nasce recentemente con l’obiettivo di costruire un dialogo stabile tra il mondo della formazione, della creatività e quello dei servizi pubblici essenziali. Un incontro tra competenze diverse che riconosce nel linguaggio creativo uno strumento capace di generare consapevolezza, attivare il pensiero critico e coinvolgere le comunità sui grandi temi ambientali. E il progetto Ied x Plures, primo atto concreto della collaborazione, sottolinea il ruolo sociale del designer contemporaneo, chiamato a operare con consapevolezza e impegno civile, mettendo la progettazione al servizio della collettività e di un futuro più sostenibile.

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