Impredo conferma l'ingresso di Lmdv Capital, Daniele D’Orazio torna Ceo

L’operazione rafforza la struttura patrimoniale del Gruppo e sostiene il piano di sviluppo industriale

Impredo conferma l'ingresso di Lmdv Capital, Daniele D’Orazio torna Ceo
10 marzo 2026 | 18.31
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Impredo Spa conferma l’ingresso di Lmdv Capital nel capitale della società, in attuazione dell’accordo di finanziamento e investimento annunciato lo scorso 19 dicembre. L’operazione - fa sapere la società - rafforza la struttura patrimoniale del Gruppo e sostiene il piano di sviluppo industriale avviato dalla società, con l’obiettivo di consolidare il proprio posizionamento nel settore delle costruzioni e accelerare il percorso di crescita. L’obiettivo è accelerare l’evoluzione di Impredo verso un modello Epc (Engineering, Procurement & Construction) capace di governare l’intera filiera del processo edilizio, dalla progettazione alla realizzazione, integrando la tradizionale capacità esecutiva con una piattaforma dedicata allo sviluppo immobiliare (Development).

Il modello mira a integrare execution e creazione di valore nel tempo, ampliando il posizionamento della società lungo la filiera del settore costruzioni. L’ingresso del nuovo investitore si accompagna a un rafforzamento della governance, con l’obiettivo di sostenere la crescita della società e garantire maggiore struttura nell’esecuzione del piano industriale. Il consiglio di amministrazione si amplia infatti con l’ingresso dei vertici di Lmdv Capital: Marco Talarico, Ceo del family office, assume la presidenza di Impredo, mentre Alessandro Galleni entra nel Cda con responsabilità di indirizzo su strategia e business development. Contestualmente, Daniele D’Orazio torna alla guida operativa della società nel ruolo di Ceo, con il compito di attuare il piano industriale e accompagnare l’evoluzione organizzativa e produttiva del Gruppo, mantenendo il focus sull’efficienza operativa e sul consolidamento delle competenze chiave.

Leonardo Maria Del Vecchio presidente onorario del progetto 'Mastri 4.0'

Nella visione della società, la nuova configurazione patrimoniale e organizzativa consente di accelerare lo sviluppo lungo quattro direttrici operative: il potenziamento delle funzioni di Engineering e Pmo per migliorare la governance delle commesse in termini di tempi, costi, qualità e gestione del rischio; lo sviluppo del Procurement per un maggiore controllo e standardizzazione della filiera e un potenziamento delle performance dei fornitori; il rafforzamento della capacità esecutiva della Construction, con particolare attenzione a delivery e marginalità; e la crescita della piattaforma Development, dove la forza dell’execution interna rappresenta un fattore distintivo per ridurre il rischio, aumentare la certezza realizzativa e accelerare la creazione di valore.

"Questa non è un’operazione di immagine ma una scelta industriale - dichiara Daniele D’Orazio, Ceo di Impredo - Stiamo costruendo una società più strutturata e più solida, capace di unire competenze ingegneristiche, capacità realizzativa e sviluppo immobiliare. L’obiettivo è diventare un Epc completo, con una seconda anima sul Development".

L’operazione si accompagna anche a un impegno concreto sul fronte del capitale umano e della formazione tecnica. In questo contesto, Leonardo Maria Del Vecchio, assume la presidenza onoraria del progetto 'Mastri 4.0', iniziativa dedicata alla formazione e alla valorizzazione delle competenze nel settore delle costruzioni, con l'obiettivo di rafforzare la cultura del 'saper fare' e contribuire alla nascita di una nuova generazione di professionalità tecniche per il settore.

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