Iran, Casa Bianca smentisce ministro Usa: "Non abbiamo scortato petroliera a Hormuz"

Nuovi raid israeliani sul Libano. Turchia schiera i Patriot. L'Iran lancia missili contro città israeliane, inclusa Tel Aviv, e obiettivi statunitensi nella regione. Usa: "Attenti a non scomparire". Witkoff: "Se Teheran vuole parlare, Trump ascolta"

Nave Usa nello Stretto di Hormuz - Fotogramma /Ipa
Nave Usa nello Stretto di Hormuz - Fotogramma /Ipa
10 marzo 2026 | 07.30
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Nuovi raid di Israele e Usa contro l'Iran oggi, martedì 10 marzo 2026. I "più pesanti da quando Washington ha lanciato la guerra 10 giorni fa", secondo il segretario alla Difesa Pete Hegseth che, in una conferenza stampa al Pentagono, ha ribadito: "Avanti fino alla sconfitta completa del nemico". Intanto la Casa Bianca smentisce il ministro Usa dell'Energia: nessuna petroliera, si spiega, è stata scortata nello Stretto di Hormuz. Trump, ha poi aggiunto la portavoce, intanto "non esclude" l'invio di truppe di terra nel Paese.

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Da parte sua anche Teheran è pronta a continuare gli attacchi finché sarà necessario. E Ali Larijani, capo del Consiglio di Sicurezza nazionale iraniano, in un post ha replicato alle minacce di Trump avvertendo gli Usa: "State attenti a non essere voi a scomparire".

Oggi intanto l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, ha detto a Cnbc: "Risolveremo la situazione in un modo nell'altro, quindi vediamo se gli iraniani vogliano parlare. Se lo fanno, sono sicuro che il presidente sarebbe disposto ad ascoltarli".

Il ministro degli esteri Abbas Araghchi aveva affermato che il suo Paese è pronto a continuare i raid missilistici e che i negoziati con gli Stati Uniti non sono più all'ordine del giorno. La risposta a Trump è arrivata anche dalle Guardie rivoluzionarie iraniane. "Siamo noi a determinare la fine della guerra", hanno dichiarato i Pasdaran. 

Continuano intanto gli attacchi di Teheran. Gli Emirati denunciano un raid sul "nostro consolato in Kurdistan iracheno", "intercettati missili e droni di Teheran". E la Turchia schiera i patriot dopo l'ultimo missile iraniano.

 Nuovi attacchi israeliani anche sul Libano meridionale e orientale. Un portavoce dell'esercito israeliano ha dichiarato che circa 30 asset del braccio finanziario di Hezbollah sono stati colpiti la scorsa settimana.

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