Ludoil Energy sottoscrive accordo con Goi per l'acquisizione di quota Isab

Con operazione società avrebbe controllo del più grande complesso di raffinazione in Italia

Impianto Isab - (Foto ufficio stampa)
Impianto Isab - (Foto ufficio stampa)
13 maggio 2026 | 15.44
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Ludoil Capital Srl, società controllata interamente dalla holding Ludoil Energy Spa, ha sottoscritto un Sale and Purchase Agreement (Spa) con Goi Energy Srl per l’acquisizione della partecipazione detenuta da quest’ultima nel capitale sociale di Isab Srl, società proprietaria della raffineria di Priolo Gargallo e delle infrastrutture industriali, logistiche ed energetiche ad essa afferenti. E' quanto fa sapere Ludoil in una nota.

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L'operazione - si legge - prevede una struttura articolata in due fasi, la prima delle quali relativa al 51% delle quote e subordinata, tra l'altro, al positivo esito del procedimento di notifica da avviarsi dinanzi al governo italiano ai sensi della normativa sui poteri speciali in materia di attività di rilevanza strategica nazionale (D.L. 21/2012, c.d. Golden Power), nonché all'ottenimento delle autorizzazioni Antitrust e regolatorie applicabili.

L'impianto, situato in provincia di Siracusa, nei comuni di Priolo Gargallo, Augusta e Melilli, costituisce il più grande complesso di raffinazione in Italia, con una capacità autorizzata di 20 milioni di tonnellate annue e una capacità bilanciata di 15 milioni di tonnellate annue. L'acquisizione segna l'avvio di una nuova fase per Isab, che si trasformerà in una Energy Company, con un portafoglio integrato che spazia dal processing di greggio alle bioenergie avanzate, configurandosi come hub strategico per i flussi energetici tra Europa, Africa, America e Medio Oriente.

Nel medio periodo - spiega Ludoil - l'indirizzo industriale sarà orientato al bio-processing avanzato. Il piano prevede la progressiva introduzione di nuove filiere dedicate alla produzione di Hydrotreated Vegetable Oil (Hvo), Sustainable Aviation Fuel (Saf), BioOlio, bioetanolo di seconda generazione e BioEtbe: un insieme articolato di vettori energetici rinnovabili in linea con le direttrici europee in materia di decarbonizzazione.

Gli investimenti saranno strutturati in coerenza con i requisiti della Direttiva europea Red III, a conferma dell'impegno del Gruppo verso standard di sostenibilità riconosciuti sui mercati internazionali. A integrazione della componente bio, il sito dispone già oggi di una centrale elettrica e di cogenerazione da 540 MW e potrà beneficiare della realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili per ulteriori 20 MW. Sul piano occupazionale, l'attuale organico sarà integralmente preservato.

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