Nasi (Cirfood): "Gare d'appalto nella ristorazione collettiva devono essere economicamente sostenibili"

Chieste condizioni contrattuali adeguate per garantire qualità, sicurezza alimentare e innovazione

Chiara Nasi - (Foto Adnkronos)
Chiara Nasi - (Foto Adnkronos)
Segui Adnkronos su Google
26 ottobre 2026 | 13.27
LETTURA: 1 minuti

Qualità, sicurezza alimentare, innovazione e attenzione agli impatti ambientali e sociali sono impegni che richiedono investimenti e non possono continuare a gravare esclusivamente sulle imprese. È il messaggio lanciato da Chiara Nasi, presidente di Cirfood, in occasione del quarto Summit della ristorazione collettiva, ospitato al Cirfood District di Reggio Emilia. "Voglio partire dal tema del Summit di quest'anno - dice -, perché ai tanti doveri della ristorazione collettiva devono corrispondere quei diritti fondamentali per permettere alle imprese di rimanere sul mercato". Al centro del confronto la sostenibilità economica degli appalti pubblici e la necessità di riconoscere il valore dei servizi offerti dal comparto.

"La congruità di una gara d'appalto è un fattore determinante per permettere all'operatore economico di svolgere al meglio il suo servizio", sottolinea la presidente di Cirfood, che rivolge un appello alle stazioni appaltanti: "Per questo chiediamo alle stazioni appaltanti di farsi parte attiva affinché venga costruito un modello capace di guardare avanti e che sia economicamente sostenibile per entrambi".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza