Sei tappe strategiche verso la Conferenza Internazionale di maggio
Il cammino verso la terza edizione della conferenza Internazionale 'Renaissance in Economics' entra nel vivo: in vista dell’evento che si terrà a Roma il 14 e 15 maggio 2026, prende il via un ciclo di sei incontri che avranno al centro del dibattito l’equità intergenerazionale e la valorizzazione delle conoscenze, con l’obiettivo di raccogliere il contributo di giovani e studenti per arricchire e completare il documento strategico che verrà presentato a maggio. In particolare, i laboratori si concentreranno sui temi multidisciplinarietà negli atenei, realizzare nuove alleanze tra le università e gli attori dell’economia sociale e civile presenti nei loro territori e quale ruolo devono avere i giovani e studenti per aumentare l’equità intergenerazionale nell’economia e nella società: sono queste le sfide e al tempo stesso le grandi opportunità che verranno affrontati nei laboratori.
In un paese sempre più anziano, dove l’indice di vecchiaia ha superato il 200% (dati ISTAT, Censimento e dinamica della popolazione – Anno 2024) e l’età media è di 49 anni, promuovere l’equità intergenerazionale è fondamentale non solo sul piano etico, ma anche per la tenuta sociale del sistema paese.
Secondo la ricerca dell’Ocse 'Governance for Youth, Trust and Intergenerational Justice: Fit for all generations?' nei paesi in cui le disuguaglianze intergenerazionali sono elevate, la soddisfazione per la propria vita è complessivamente inferiore. Nel panorama dei paesi Ocse, 14 dispongono di una legge quadro sulle politiche giovanili, mentre l’Italia, insieme ad altri 20 Paesi, non ne dispone, mentre il 76% dei paesi, inclusa l’Italia, ha adottato una strategia giovanile pluriennale a livello nazionale. Secondo le rilevazioni Eurostat e Istat relative al 2024 e all'inizio del 2025, il tasso di occupazione complessivo nella fascia 15-24 anni in Italia si attesta intorno al 19,2%, un valore drasticamente inferiore alla media UE del 34,8%.
I dati della ricerca Italia generativa di Fondazione Unipolis, mostrano un crescente divario generazionale, specialmente in termini di accumulo di ricchezza e accesso alla stabilità lavorativa, con le generazioni più giovani (Millennials e Gen Z) svantaggiate rispetto ai Baby Boomers. Anche sul fronte accademico, le cose non vanno meglio: si stima che solo il 10-20% dei dottorati riesca a ottenere una posizione accademica a tempo indeterminato e che i finanziamenti e le opportunità di pubblicazione tendono a concentrarsi su accademici senior, limitando l'indipendenza e la crescita dei giovani ricercatori. Il tour delle università vuole porre l’accento sul ruolo degli Atenei, a cavallo tra ricerca, didattica e impatto sociale, per comprendere gli elementi necessari per diventare infrastruttura civica, capace di attivare relazioni, competenze e processi collaborativi orientati al bene comune e allo sviluppo sociale delle Comunità.
Le 6 tappe del 'Rinascimento' Economico attraversano l’Italia e coinvolgeranno le seguenti Università: · 18 marzo – Università di Pavia; 20 Marzo – Università di Catania; 13 aprile – Università Federico II di Napoli; 15 aprile – Università di Firenze; 27 aprile – Università di Roma Tor Vergata; 29 aprile – Università di Perugia. Renaissance in Economics è un evento del Festival Nazionale dell’Economia Civile, promosso e organizzato da Federcasse Bcc, Confcooperative e NeXt Economia con il sostegno di Fondosviluppo. Il progetto Renaissance in Economics and Integral Sustainability è finanziato dal Mase tra le iniziative a supporto dell’attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.