Italian Founders Fund (Iff), il fondo di venture capital italiano nato da founder per i founder all’interno di Koinos Capital Sgr, annuncia il final closing a oltre 100 milioni di euro, superando ampiamente il target iniziale di 60 milioni. In due anni di operatività, il fondo ha già investito oltre 40 milioni di euro, superando in anticipo gli obiettivi e affermandosi come punto di riferimento nell'early stage, le fasi iniziali di raccolta di capitali nella vita di una startup.
Iff nasce nel 2023 dalla volontà di oltre cento protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione di mettere a disposizione capitale e competenze per nuove imprese tecnologiche: tra di loro ci sono Luca Ferrari (Bending Spoons), Riccardo Zacconi (King.com), Marcello Ascani (Flatmates Agency), Enrico Giacomelli (Namirial), Paolo De Nadai (WeRoad).
Ci sono 32 startup in portafoglio (JetHR, Compri, Brum, Pillar, Complaion, Sava, Cato e ReportAid tra le altre) con realtà attive in Ai e robotica per la trasformazione di vari settori, dalla compliance aziendale alla salute, creando oltre 1.000 posti di lavoro. Il portafoglio vanta inoltre 10 società estere fondate da italiani e 4 aziende internazionali che hanno aperto il loro nuovo Hq in Italia grazie al supporto del fondo. Oggi circa 24 startup partecipate vedono la presenza di operatori esteri, in co-investimento con alcuni dei principali fondi Vc a livello globale, tra cui Y Combinator, Balderton Capital e Sequoia India.
"Il completamento della raccolta oltre i 100 milioni di euro è un risultato che ha superato le nostre aspettative e testimonia la crescita e il rafforzamento dell’ecosistema tecnologico italiano con founder che credono nei futuri founder, oltre a player istituzionali che si sono affiancati come Cdp e Fof europei. Stiamo assistendo alla nascita di una nuova generazione di startup che, grazie all'Ai, contribuisce a trasformare rapidamente settori strategici per la competitività dell’intero sistema imprenditoriale italiano e noi siamo entusiasti di supportarle", commenta Lorenzo Franzi, partner di Italian Founders Fund.
"Iff è il motore Vc dello spirito imprenditoriale e della spiccata anima tecnologica su cui fonda la nascita di Koinos Capital e la sua multi-strategy. Intercettiamo a monte le innovazioni tecnologiche sostenendole e portandole sul mercato come leve di competitività per le aziende mid-market più tradizionali su cui investiamo come private equity. Il successo di Iff è solo uno dei segnali che ci stanno portando a investire ancora di più nello sviluppo di una piattaforma e stiamo già lavorando a una serie di nuovi fondi per supportare ancora di più la tecnologia del nostro Paese e il suo spirito imprenditoriale", aggiunge Francesco Fumagalli, funding partner di Koinos Capital Sgr.