Vianini Lavori chiude il 2025 con ricavi a 590 milioni (+96%): portafogli lavori a 2,7 miliardi (+70%)

“I solidi risultati di questi anni nascono da scelte industriali chiare e da una squadra che ha saputo interpretarle con responsabilità e competenza. In prospettiva, puntiamo a stabilizzare questo percorso di crescita preservando la diversificazione delle commesse e assicurando adeguati livelli di marginalità", sottolinea Vincenzo Onorato, amministratore delegato di Vianini Lavori.

Vincenzo Onorato, amministratore delegato di Vianini Lavori
Vincenzo Onorato, amministratore delegato di Vianini Lavori
04 marzo 2026 | 11.33
LETTURA: 2 minuti

Vianini Lavori, azienda del gruppo Caltagirone, chiude il 2025 con risultati in forte crescita, consolidando nel triennio un percorso di sviluppo che rafforza posizionamento e credibilità industriale della società nel mercato delle grandi opere infrastrutturali. Il Cda ha approvato ieri i conti dell’esercizio 2025, con ricavi operativi che raggiungono i 590,2 milioni di euro, segnando una crescita di quasi il 96% rispetto ai 301,4 milioni del precedente esercizio e di circa sette volte il valore del 2022, e un margine operativo pari a 43,4 milioni di euro. Sul fronte delle acquisizioni, il portafoglio lavori al 31 dicembre 2025 si attesta a 2.735 milioni di euro, in aumento del 70% rispetto ai 1.612 milioni di fine 2024 (e oltre sei volte quello al 31 dicembre 2022), livello di backlog che garantisce visibilità pluriennale sui ricavi e rappresenta una base strutturale per la stabilizzazione del fatturato. L’utile netto dell’esercizio si attesta a 33 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta al 31.12.2025 risulta positiva per complessivi 154,5 milioni di euro.

“I solidi risultati di questi anni nascono da scelte industriali chiare e da una squadra che ha saputo interpretarle con responsabilità e competenza. In prospettiva, puntiamo a stabilizzare questo percorso di crescita preservando la diversificazione delle commesse e assicurando adeguati livelli di marginalità. Le opere completate e in corso di realizzazione confermano la capacità di gestione di progetti complessi nel rispetto delle tempistiche contrattuali, dove la differenza la fanno le persone e la capacità di eseguire bene, con rigore e visione di lungo periodo”, commenta Vincenzo Onorato, amministratore delegato di Vianini Lavori.

Alla base di tali risultati c’è un modello organizzativo fondato su una struttura snella e su professionalità consolidate, valorizzazione del merito e spirito di squadra. Determinante anche il mix operativo: gestione diretta dei cantieri con risorse proprie, affiancata dal ricorso a subappaltatori selezionati, in un equilibrio che permette controllo industriale, flessibilità esecutiva e presidio della qualità e della sicurezza. A conferma della continuità del flusso acquisitivo, nel 2025 Vianini Lavori si è aggiudicata diverse gare attraverso il Consorzio Eteria – di cui è uno dei principali soci insieme a Itinera, oltre a Icop e Sinelec – tra cui il prolungamento della linea M1 della metropolitana di Milano e l’ampliamento dell’autostrada A4 nel Nord-Est. All’inizio del 2026 è risultata aggiudicataria, tra le altre, delle gare per il lotto 2 della SS106 “Jonica” e per la linea 10 della metro di Napoli.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza