La mamma dell'attivista aveva 63 anni ed è morta a Brasilia dopo una lunga malattia. Onu: "Israele rilasci immediatamente e senza condizioni attivisti Flotilla"
E' morta la madre dell'attivista brasiliano della Global Sumud Flotilla, Thiago Avila, detenuto in Israele. Lo riporta la Global Sumud Flotilla in una nota, sottolineando che l'attivista non è a conoscenza del decesso della madre in quanto detenuto in isolamento. Teresa Regina aveva 63 anni ed è morta a Brasilia dopo una lunga malattia.
Gli attivisti hanno definito la situazione "straziante" e hanno ribadito l'appello a Israele per l'immediata liberazione di Avila e dell'attivista spagnolo Saif Abukeshek. In un commovente tributo, gli organizzatori della Flotilla hanno descritto la madre dell'attivista come una donna di "straordinaria gioia e grande forza", aggiungendo che la figlia di due anni di Avila porta il suo nome.
Le Nazioni Unite hanno chiesto a Israele di rilasciare immediatamente e senza condizioni i due attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati la scorsa settimana. "Israele deve rilasciare immediatamente e senza condizioni Saif Abukeshek e Thiago Avila, membri della Global Sumud Flotilla", ha detto a Ginevra il portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan. I due "sono stati arrestati in acque internazionali e portati in Israele, dove continuano a essere detenuti senza alcuna accusa", ha aggiunto in una nota.
Ieri il tribunale di Ashkelon ha prorogato di sei giorni, ovvero fino a domenica, la detenzione dei due attivisti, considerati i leader della missione diretta a Gaza con l'obiettivo di rompere il blocco navale imposto da Israele.