A margine dei lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, i Ministri degli Esteri dei Paesi del G7 e l’Alto Rappresentante dell’UE hanno rilasciato una dichiarazione congiunta ribadendo il ruolo cruciale della libertà di navigazione nel Mar Rosso e nello stretto di Bab el-Mandab, considerati nodi strategici per la sicurezza regionale e per il commercio globale. Nel documento, i membri del G7 condannano gli attacchi degli Houthi contro la navigazione civile e chiedono l’immediata cessazione delle azioni militari e delle minacce alle navi in transito. Particolare attenzione è stata dedicata agli effetti della crisi attuale sulle catene di approvvigionamento globali: interruzioni prolungate dei traffici possono incidere negativamente sui flussi di energia, di generi alimentari e di fertilizzanti con ripercussioni sulle economie e sulle popolazioni più vulnerabili. La dichiarazione richiama inoltre l’Iran a interrompere il sostegno militare agli Houthi, evidenziando il rischio di un ulteriore aggravamento delle tensioni regionali e di nuove ricadute sull’economia internazionale. Il G7 conferma infine il proprio sostegno al Governo legittimo dello Yemen e al percorso diplomatico promosso dall’ONU per giungere ad una soluzione politica negoziata, guidata dagli stessi yemeniti. La dichiarazione completa