Il ministro della Difesa si trova da ieri negli Emirati Arabi Uniti per motivi personali
Guido Crosetto bloccato a Dubai. Il ministro della Difesa, che si trova da venerdì negli Emirati Arabi Uniti per motivi personali - era andato a riprendere la famiglia per poi ripartire alla volta dell'Italia -, sarebbe dovuto tornare oggi in aereo ma il suo volo di linea è stato cancellato a causa della chiusura degli spazi aerei decretata in seguito all'attacco di Isarele e Usa all'Iran.
La notizia, anticipata dal Fatto Quotidiano, è stata confermata all'Adnkronos da fonti qualificate.
Sono circa 1.600 voli da e verso il Medio Oriente, rileva il 'New York Times', cancellati oggi dopo che è stato chiuso lo spazio aereo sopra Israele, Iran, Iraq, Bahrain, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi e Giordania. Le compagnie aeree che lavorano nella regione, tra cui Emirates, Etihad Airways, Gulf Air e Oman Air, stanno sospendendo i voli o provano a dirottarli lontano dalle aree colpite. Emirates, la più grande compagnia aerea della regione, ha annunciato che tutte le operazioni da e verso Dubai sono state sospese. Diverse decine di voli di Emirates diretti a Dubai questo pomeriggio sono atterrati invece in aeroporti europei sparsi, tra cui Vienna e Roma, secondo Flightradar24.
Gli aeroporti del Medio Oriente, tra i più trafficati al mondo, hanno un ruolo chiave per la loro capacità di gestire rapidamente un numero crescente di voli e alla loro posizione geografica tra Europa, Asia e Africa. Le interruzioni dei voli, scrive il quotidiano Usa, "potrebbero avere ripercussioni ben oltre il Medio Oriente se le chiusure dello spazio aereo dovessero prolungarsi. Aeroporti come Dubai International Airport e Abu Dhabi International Airport, negli Emirati Arabi Uniti, fungono da principali hub di collegamento per i viaggiatori internazionali. Ogni giorno, circa 90.000 passeggeri volano dagli aeroporti degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar per il Sud e il Nord Amercia, l'Europa, l'Africa e L'Asia".
"Dubai, Doha e Abu Dhabi hanno hub progettati appositamente per far transitare passeggeri da tutto il mondo per voli a lungo raggio, con il Medio Oriente come breve sosta", commenta Mike Arnot, portavoce di Cirium. "Se sei un passeggero che viaggia da Rio de Janeiro a Delhi, ad esempio, c’è una buona possibilità che tu prenda in considerazione di volare con una compagnia aerea del Medio Oriente. E lo stesso vale per la maggior parte delle città lontane nel mondo".