A margine della III International Ombudsman Conference, ospitata alla Camera dei deputati a Roma, la European Ombudswoman Teresa Anjinho parla a Eurofocus/Adnkronos delle nuove sfide della buona amministrazione europea: dalle "revolving doors" nelle agenzie Ue ai conflitti di interesse, dalla sicurezza alimentare alla gestione dei reclami nell'era dell'intelligenza artificiale. "L'AI può aiutare i cittadini a conoscere i propri diritti e a raggiungere le istituzioni", spiega Anjinho, ma avverte: "I rischi sono reali. Le persone devono sapere quando viene usata l'AI, il processo deve essere spiegabile e la responsabilità deve rimanere sempre umana". Da Roma, aggiunge, porta via "due parole: speranza e cooperazione".