"Per essere liberi, bisogna essere temuti. E per essere temuti, bisogna essere potenti", ha dettoil capo dell'Eliseo
Emmanuel Macron ha assistito questa mattina al "primo lancio" di prova di un missile intercontinentale lanciato da un sottomarino nucleare lanciamissili al largo del Finistère. Lo hanno annunciato l’Eliseo e il ministero delle Forze Armate. Il capo dello Stato ha assistito al lancio a bordo di una fregata della Marina nazionale, ha riferito la presidenza all’Afp. Il missile, la terza versione del missile balistico strategico mare-terra M51, entrato in servizio un anno fa, era "privo della sua testata nucleare" ed è ricaduto "nel nord dell’Atlantico, a diverse centinaia di chilometri da qualsiasi costa", ha precisato il ministero delle Forze Armate in un comunicato.
A bordo della fregata multi-missione Auvergne, sottolinea Macron, "ho assistito al primo lancio del nuovo missile balistico M51.3 dal sottomarino Le Vigilant. Pochissime nazioni dispongono di un simile know-how", sottolinea in un post su 'X' Macron. "Congratulazioni a tutti i protagonisti di questo eccezionale successo: Dga, Cea, Ariane Group, Naval Group e Marine nationale. Il vostro professionismo, il vostro rigore e la vostra padronanza tecnica sono l'orgoglio della Francia".
Questo successo tecnico, sottolinea Macron, "è una nuova dimostrazione della credibilità della nostra dissuasione": "Per essere liberi, bisogna essere temuti. E per essere temuti, bisogna essere potenti".
À bord de la frégate multi-missions Auvergne, j'ai assisté au premier tir du nouveau missile balistique M51.3 depuis le sous-marin nucléaire lanceur d'engins Le Vigilant. Très peu de nations disposent d'un tel savoir-faire. Félicitations à tous les acteurs de cette réussite exceptionnelle : DGA, CEA, Ariane Group, Naval Group et Marine nationale. Votre professionnalisme, votre rigueur et votre maîtrise technique sont la fierté de la France. Ce succès technique est une nouvelle démonstration de la crédibilité de notre dissuasion, dont la pérennité est assurée. Pour être libre, il faut être craint. Et pour être craint, il faut être puissant. Pour protéger les Français dans la durée face aux menaces, j'ai engagé dès 2017 le renouvellement de nos moyens pour les décennies à venir. En dix ans, le budget de nos armées aura doublé. Nos futurs sous-marins stratégiques sont actuellement en chantier. Le programme de missiles stratégiques hypersoniques et manœuvrants, qui équiperont notre composante aérienne de dissuasion, a été lancé cette année. Notre dissuasion nucléaire nous protège et continuera à nous protéger. Vive la République et vive la France.
— Emmanuel Macron (@EmmanuelMacron) October 6, 2026
Per proteggere i francesi di fronte alle minacce, aggiunge il presidente francese, "ho avviato nel 2017 il rinnovamento dei nostri mezzi per i prossimi decenni. In dieci anni, il bilancio delle nostre forze armate sarà raddoppiato. I nostri futuri sottomarini strategici sono attualmente in cantiere. Il programma dei missili strategici ipersonici e manovrabili, che equipaggeranno la nostra componente aerea di dissuasione, è stato lanciato quest'anno. La nostra dissuasione nucleare ci protegge e continuerà a proteggerci".