Iran risponde all'ultimatum di Trump: "Attaccheremo siti energetici Usa se colpiscono i nostri"

Le forze armate di Teheran hanno risposto al presidente americano che ha avvertito: "Se l'Iran non apre totalmente lo Stretto di Hormuz senza minacce entro 48 ore, gli Stati Uniti colpiranno e distruggeranno le sue centrali energetiche a partire dalla più grande"

Forze di sicurezza iraniane (Afp)
Forze di sicurezza iraniane (Afp)
22 marzo 2026 | 08.30
LETTURA: 1 minuti

Continua la guerra tra Usa-Israele e Iran. Oggi, domenica 22 marzo, le forze armate iraniane hanno annunciato che, se gli americani colpiranno le infrastrutture energetiche e di approvvigionamento di carburante della Repubblica islamica, "tutte le infrastrutture energetiche appartenenti agli Stati Uniti nella regione saranno attaccate". Così le forze armate di Teheran hanno risposto all'ultimatum del presidente statunitense Donald Trump sullo Stretto di Hormuz.

CTA

"Se l'Iran non apre totalmente lo Stretto di Hormuz senza minacce entro 48 ore, gli Stati Uniti colpiranno e distruggeranno le sue centrali energetiche a partire dalla più grande", ha detto Trump. I militari iraniani hanno inoltre minacciato di attaccare le infrastrutture informatiche e gli impianti di desalinizzazione.

Tutte le notizie e gli aggiornamenti di oggi

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza