Migranti: von der Leyen annuncia un calo del 97% degli arrivi irregolari dalla Tunisia nell'Ue dal 2023, evidenziando il successo del memorandum Ue-Tunisia.
Dal 2023, anno in cui venne siglato il memorandum d'intesa tra Ue e Tunisia, ad oggi gli arrivi irregolari di migranti nell'Ue sono calati del "97%". Lo sottolinea la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, nella consueta lettera in materia di migrazioni ai leader in vista del Consiglio Europeo.
In Tunisia, scrive von der Leyen, "il nostro sostegno rimane multiforme e si concentra su diversi aspetti, tra cui la gestione delle frontiere, il traffico di migranti, la protezione, la migrazione legale, i rimpatri volontari assistiti e il reinserimento sostenibile. La prossima consegna di tre ulteriori navi di ricerca e soccorso alla Guardia Costiera tunisina rafforzerà ulteriormente le capacità operative. Dal 2023, gli arrivi illegali dalla Tunisia in Italia sono diminuiti del 97%".
"Monitoriamo attentamente - continua - la situazione relativa alle esigenze di protezione e gli sforzi per trovare una soluzione per la registrazione dei nuovi richiedenti asilo, nonché l'azione delle organizzazioni internazionali. Lo sviluppo di un sistema nazionale di protezione è una priorità importante. Nel 2025, l'Iom ha facilitato il rimpatrio volontario di 8.853 migranti dalla Tunisia nei loro Paesi d'origine e di oltre 2mila nel 2026. Anche i rimpatri volontari assistiti dai Paesi del Nord Africa verso i Paesi d'origine si sono molto intensificati grazie alle operazioni finanziate dall'Ue, con oltre 35.800 rimpatri nel 2025 e oltre 12mila quest'anno", conclude.