Papa telefona a Putin: "Tregua per la città di Oleshky, consentire aiuti umanitari"

Il presidente russo ha espresso al Pontefice i suoi più sinceri auguri di salute e di pronta guarigione dopo il recente intervento chirurgico

Il Papa e Vladimir Putin
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16 ottobre 2026 | 18.05
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Telefona oggi tra Papa Leone XIV e il presidente russo Vladimir Putin. Il Pontefice, reduce dall'operazione per un adenocarcinoma polmonare al Policlinico Gemelli di Roma, ha "espresso viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile”. Lo fa sapere in una nota il Vaticano, aggiungendo che "il Santo Padre ha infine ribadito l’impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace”.

Il colloquio telefonico tra il Papa, dal Gemelli e Putin non è un unicum. Il Pontefice e ikl leader russo si erano sentiti il 4 giugno 2025. La telefonata di oggi fa seguito alle missioni a Mosca di mons. Paul Richard Gallagher, ‘ministro degli Esteri vaticano’ ad agosto, e del card. Matteo Zuppi a fine settembre.

Da parte sua, Putin ha espresso telefonicamente al Papa i suoi più sinceri auguri di salute e di pronta guarigione dopo il recente intervento chirurgico, secondo quanto riportato dal Cremlino.

Il presidente russo ha quindi illustrato al Papa con una "spiegazione esaustiva" quella che il Cremlino ritiene essere la responsabilità di Kiev per la situazione umanitaria nella città. E ha espresso sostegno all'intenzione del Vaticano di contribuire a creare le condizioni per la sicurezza della popolazione della città e a organizzare la fornitura di beni di prima necessità.

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