Piano Mattei, da corridoi energetici a sovranità alimentare: in Etiopia secondo vertice Italia-Africa

I dossier al centro del summit con Meloni in programma oggi ad Addis Abeba

Etiopia, soldati in attesa davanti al palazzo presidenziale di Addis Abeba - Fotogramma /ipa
Etiopia, soldati in attesa davanti al palazzo presidenziale di Addis Abeba - Fotogramma /ipa
13 febbraio 2026 | 07.04
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Dai corridoi energetici alle filiere agroalimentari, passando per acqua, formazione e innovazione digitale. Saranno questi i dossier al centro del secondo vertice Italia-Africa in programma oggi ad Addis Abeba, ospitato per la prima volta nel continente africano, con la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

A circa due anni dall'avvio operativo del Piano, l'incontro nella capitale etiope - sede dell’Unione Africana - servirà a fare il punto sull'attuazione dei progetti nei 14 Paesi partner e sulle iniziative regionali, con focus su energia pulita, sicurezza alimentare e rafforzamento delle competenze.

I temi del vertice

Sul fronte energetico, tra i progetti di punta figurano l'impianto fotovoltaico Abydos II in Egitto da 1 GW con sistema di accumulo, il collegamento elettrico sottomarino Elmed tra Italia e Tunisia e il finanziamento da 150 milioni di euro al Kenya per sostenere le strategie climatiche. A livello regionale, il Corridoio di Lobito - tra Angola, Zambia e Repubblica Democratica del Congo - rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti, sostenuto anche attraverso fondi dedicati a infrastrutture resilienti.

Accanto ai grandi progetti energetici, l'Italia partecipa alla Alliance for Green Infrastructure in Africa e ha contribuito alla creazione di uno Special Fund presso la Banca Africana di Sviluppo per sostenere rinnovabili, acqua e trasporti sostenibili. Un secondo asse strategico riguarda agricoltura e sovranità alimentare.

In Senegal è previsto un co-finanziamento da 90 milioni di euro con IFAD, mentre in Costa d'Avorio sono sostenuti un polo agro-industriale e il programma di elettrificazione NEDA. In Algeria è stato avviato un progetto di agricoltura rigenerativa su terreni semi-aridi e in Mozambico è in programma un polo agroalimentare nella provincia di Manica. Di respiro continentale il progetto sulla filiera del caffè in cinque Paesi pilota dell'Africa orientale.

Formazione e sanità completano il quadro: Memorandum su istruzione tecnica e ricerca sono stati firmati con diversi Paesi, tra cui Etiopia, Tunisia, Egitto, Marocco e Kenya. In Etiopia sono attivi programmi di sostegno al sistema sanitario, oltre a interventi ambientali e idrici.

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