Ue-Cina: la Commissione Europea definisce Pechino "partner fondamentale", abbandonando la retorica del "rivale strategico" ma mantenendo l'approccio di "de-risking".
Per l'Ue la Cina è "un partner fondamentale". Lo scrive la Commissione, dopo che i commissari europei, nel collegio di oggi a Bruxelles, hanno fatto il punto sulle relazioni tra l'Ue e la Cina, analizzando "sia le opportunità che presentano sia le sfide che comportano". Nel marzo 2019 il colosso asiatico veniva definito dalla Commissione un "partner", ma anche un "concorrente economico" e un "rivale sistemico": queste ultime due definizioni non compaiono nel readout del collegio di oggi.
L'approccio generale dell'esecutivo Ue, spiega la Commissione, rimane quello della "riduzione del rischio", e non del disaccoppiamento. La Cina è un "partner fondamentale" e "il dialogo e l'impegno proseguiranno finché i canali di comunicazione rimarranno aperti".
Allo stesso tempo, "l'attuale stato delle relazioni commerciali e di investimento non è sostenibile. Poiché gli interessi economici e di sicurezza sono sempre più interconnessi, entrambe le dimensioni richiederanno una risposta più solida e coerente". Il dibattito di oggi confluirà nei lavori delle prossime settimane, in vista di ulteriori discussioni al G7 e al Consiglio Europeo di giugno.